
Panoramica

Il Brasile più che un viaggio è uno stile di vita.
Famoso per le sue bellezze naturali e il carnevale, che gli conferisce fama internazionale e attira orde di turisti durante tutto l'anno. Il paese di Ronaldinho ha, però, un'anima antica, un carattere energico e ambizioso oltre a panorami di rara bellezza. Non si può confinarlo in una semplice definizione, sarebbe troppo banale. Il Brasile possiede oltre settemila chilometri di costa, vaste pianure alluvionali, riserve di veri paradisi per gli amanti del turismo eco-solidale e incantevoli città dalle architetture coloniali.
E chi è stato in questa terra almeno una volta, sicuramente non può fare a meno di tornarci. Anche perché, vista la sua estensione (è il quinto paese più grande del mondo) per visitarlo tutto non basta sicuramente una sola vacanza. Dalla selvaggia Amazzonia "rotolando verso sud" fino ala città meravigliosa: Rio de janeiro, passando da quella punta che si spinge più prepotentemente a est, nell'oceano dove si trova Natal e Recife, si può percorrere tutto il Paese sulla stessa autostrada, la BR 101, rimanendo stupiti di quanto il paesaggio dolcemente cambi, chilometro dopo chilometro. Chi vuole seguire la via del carnevale senza accontentarsi di samba e coriandoli può scegliere di andare a visitare quella parte del paese che sporge verso l'oceano Atlantico e cioè il 'Nordeste'.
E' una regione ricca di ricordi e resti coloniali come Olinda e Salvador, ma anche di contrasti, con un rigogliosissimo litorale tropicale dove si trovano alcune tra le spiagge più belle del Paese, coltivazioni di canna da zucchero a perdita d'occhio (tra le principali fonti di guadagno della zona) e un entroterra semiarido: il sertao. Atterrare a Fortaleza, la capitale del Cearà nonché la porta d'ingresso più vicina per chi arriva dall'Europa sarà una vera sorpresa. Oltre ad essere la metropoli più moderna e cosmopolita del Nordeste, dopo Salvador de Bahia e Recife, è conosciuta per le sue bellezze naturali, per la vivace night-life e per il carattere ospitale con cui i suoi abitanti accolgono i turisti.
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Posizione Geografica
Il Brasile si trova nell'America del Sud, a nord confina con il Venezuela, la Guyana, il Suriname e la Guyana Francese, a sud con l'Uruguay, a sudovest con l'Argentina e il Paraguay, a ovest con la Bolivia e il Perù e a nordovest con la Colombia.
Superficie
Con i suoi 8.511.965 chilometri quadrati di superficie è uno dei paesi più estesi di tutto il Sud America, nonché il quinto più grande del mondo. Occupa quasi il cinquanta per cento territorio dell'America Latina e ospita la metà della popolazione dell'intero continente. Dal punto di vista morfologico sono cinque le zone: Sudeste, Sul, Centro-Oeste, Norte e Nordeste.
Popolazione
La popolazione è di circa 180 milioni di abitanti, fonte www.ibge.gov.br - IBGE - Istituto Brasileiro di Geografia e Statística.
Capitale
Brasilia. È una delle più giovani capitali mondiali del pianeta, essendo stata costruita tra il 1956 ed il 1960. La città nasce dalla volontà di spostare la capitale da Rio de Janeiro ed è opera degli architetti Oscar Niemeyer e Lucio Costa, autori anche dei principali edifici amministrativi. Situata sull'altopiano di Goias, a circa mille chilometri da San Paolo, oggi a Brasilia vivono poco meno di 2 milioni di persone.
Città Principali
Rio de Janeiro, Porto Seguo, Salvador de Bahia, Recife, Natal e Fortaleza.
Aeroporti serviti da Livingston
Aeroporto internazionale Luis Eduardo Magalhães -Salvador de Bahia-; Aeroporto Internazionale Zumbi dos Palmares - Macero; - Aeroporto Internazionale Guararapes - Recife; Aeroporto Internazionale Pinto Martins - Fortaleza; Aeroporto Internazionale Antônio Carlos Jobim - Rio de Janeiro - Aeroporto Internazionale ... Porto Seguro - Aeroporto Internazionale Augusto Severo - Natal.
Cenni Storici
La storia moderna del Brasile ha inizio il 23 aprile del 1500, quando, per pura casualità, Pedro Alvares Cabral gettò l'ancora sulla costa meridionale di Bahia. Si racconta che il marinaio portoghese fosse diretto a Calcutta, ma per un errore di calcolo si spinse troppo ad ovest allontanandosi così dalla rotta originale. Nel primo periodo di colonizzazione i portoghesi sfruttano la costa sia per difendere il territorio sia per il commercio con gli indigeni. I primi a capire l'importanza dei territori brasiliani, furono i francesi e i spagnoli, e ne tentarono più volte l'occupazione. Tra la fine del del XVI e l'inizio del XVII secolo, esattamente nel 1580, il Brasile finì, insieme con il Portogallo, sotto il dominio spagnolo. Dominio che durò fino al 1640 senza non poche difficoltà, visto dovette difendersi dalle insidie portate da inglesi, francese e olandesi. Per liberarsi definitivamente dai colonizzatori i brasiliani dovettero aspettare molto. La vera svolta arriva nel 1871, quando il capo dell'esercito impose all'imperatore di ritirarsi e, poiché egli non oppose resistenza, il Brasile si trasformò pacificamente in una Repubblica con tanto di nuova Costituzione. Oggi il Brasile è una Repubblica Federale di tipo Presidenziale.
Festa Nazionale
Il 7 settembre, giorno dell'Indipendenza (1822).
Ordinamento Politico
Repubblica Federale di tipo presidenziale. Luiz Inácio da Silva, detto Lula, viene eletto Presidente della Repubblica per la prima volta nel gennaio del 2003 per poi essere riconfermato nel mese di ottobre del 2006 con il maggior numero di voti validi della storia brasiliana.
Lingua
La lingua ufficiale è il portoghese ma vi capiterà sovente incontrare persone che parlano italiano, in modo particolare nelle grandi città e nelle località turistiche.
Religione
Cattolica 79%, Protestante 15.5%, non religiosi/Atei 7,5%,. Nonostante sia ancora il paese con il maggior numero di credenti cattolici al mondo, il suo ascendente e la sua popolarità sono in forte diminuzione. Il calo è dovuto soprattutto al fatto che la religiosità brasiliana ingloba elementi dell'animismo degli indios, vari culti africani, il sincretismo afro-cattolico, ma anche per il diffondersi di altre religioni come il buddismo.
Fuso Orario
Quattro sono i possibili fusi orari che si rischia di incontrare durante un viaggio in Brasile. Nell'area che comprende le regioni orientali, nord-orientali, meridionali e sud-orientali del paese, quindi Brasilia, San Paolo, Rio de Janeiro e Belèm, sono quattro ore indietro rispetto all'Italia. La zona che abbraccia gli stati del Pantanal, di Mato Grosso, Mato Grosso du Sul, sono cinque ore indietro. Nello stato occidentale di Acre con la parte più occidentale degli stati dell'Amazzonia, sono invece sei le ore in meno rispetto al nostro paese. Infine, nell'Arcipelago di Fernando de Noronha, al largo della costa occidentale, sono solamente tre le ore indietro rispetto l'Italia. Quando in Italia entra in vigore l'ora legale la differenza varia a seconda della zona del paese in cui vi trovate.
Documenti
Ai cittadini italiani, per un soggiorno turistico inferiore ai 90 giorni, non sono richiesti visti. E' sufficiente essere in possesso del passaporto in corso di validità e del biglietto di ritorno dal Brasile. Il permesso di soggiorno valido 90 giorni verrà rilasciato direttamente all'aeroporto. E' importante conservare con molta cura la copia del modulo poiché andrà riconsegnato prima della partenza.
Valuta
La moneta ufficiale è Real" (R$). Con il cambio attuale per i viaggiatori italiani il Brasile è un paese decisamente economico, i posti più cari sono le grandi città come Rio de Janeiro, San Paolo e l'Arcipelago di Fernando de Noronha.
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Carte di Credito
Le principali carte di credito internazionali sono accettate negli alberghi, nei negozi e nei ristoranti.
Vaccinazioni
Nessuna vaccinazione è richiesta ai turisti italiani per visitare il Brasile. Il vaccino contro la febbre gialla è raccomandato a tutti i turisti, sia brasiliani che stranieri che programmano un viaggio in particolare zone del Brasile tipo: Amazzonia, Amapá, Goiás, ecc. Per i turisti che hanno visitato negli ultimi tre mesi o che arrivano da determinati paesi come; Angola, Benino, Bolivia, Burkina Faso, Cameron, Colombia, Ecuador, Gabon, Gambia, Gana, Guinea Bissau, Guiana Francese, Liberia, Nigeria, Peru, Repubblica Democratica del Congo, Sierra Leone, Sudan, Venezuela e Zaire, viene richiesto un certificano internazionale contro la Febbre Gialla. Prima di partire, si consiglia di informarsi bene o di consultare il Consolato o l'Ambasciata Brasiliana per chiarire ed ottenere altre informazioni sull'elenco delle zone ritenute a rischio malattie e le eventuali vaccinazioni a cui bisogna sottoporsi. Per i piccoli contrattempi, si consiglia di portarsi dietro una piccola ma fornita farmacia da viaggio. Non dimenticatevi dei repellenti contro le zanzare. Evitare di bere l'acqua del rubinetto.
Clima
Vista l'estensione e la posizione geografica, situato tra l'Equatore ed il Tropico del Capricorno, il Brasile ha un clima abbastanza diversificato. Le stagioni sono esattamente opposte rispetto a quelle italiane eccetto nelle regioni Nord e Nordest del paese dove il clima é tropicale. La temperatura media è di circa 28º C nelle regione Nord e Nordest e di 20ºC nel Sud. Ci sono zone nel Sud del Brasile dove in inverno le temperature arrivano a toccare zero gradi ed in altre località invece, come ad esempio Rio de Janeiro e Salvador de Bahia, dove durante l'estate le lancette arrivano a raggiungere i 40ºC. Un maglione in valigia può tornare utile per le serate più fresche o per i locali con aria condizionata.
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Corrente Elettrica
Nelle principali città brasiliane il voltaggio è di 110/220v.
Telefono e Internet
Per telefonare in Italia dal Brasile è molto semplice; basta comporre 0021 + 39 il prefisso della città, comprensivo dello zero per i telefoni di rete fissa, ed il numero dell'abbonato (Es. 0021 39 06 ... per chi chiama a Roma dal Brasile su telefono fisso, 0021 39 347 ... per chi chiama i cellulari). La rete GSM funziona perfettamente in tutto il paese, quindi anche i nostri cellulari. Siccome le tariffe variano a seconda dell'operatore si consiglia di informarsi prima della partenza sui costi in modo da evitare brutte sorprese al ritorno in Italia. Per chiamare in Brasile dall'Italia occorre digitare il codice internazionale 0055 seguito dal prefisso della città senza lo 0 e il numero dell'Abbonato che si intende telefonare.Internet, oltre ad essere molto diffuso, è anche molto economico. Scaricare la posta elettronica o inviare un'email non sarà un certo problema. I cyber cafè sono cosi sparsi da trovarli anche nei posti più impensati.
Fotografie e Video
Per gli appassionati di video e fotografie, il Brasile è un vero paradiso. Non ci sono restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. Come in ogni paese, anche qui se si vuole fotografare la gente del posto è segno di buona educazione chiedere prima di scattare una foto.
Acquisti
Gli appassionati del genere potranno davvero sbizzarrirsi. Chi ai piccoli negozietti preferisce i centri commerciali deve preventivare almeno un paio di giorni in una delle grandi città brasiliane. E' qui che si trovano gli shopping center con tanto di boutique di alta moda e negozi di famosi stilisti europei. Chi invece ama l'artigianato locale non rimarrà deluso. Si possono fare ottimi acquisti un po' ovunque, bisogna armarsi di tanta pazienza e cercare soprattutto nei mercatini rionali.
La Cucina
La cucina brasiliana non ha niente da invidiare a nessuna altra gastronomia. E' molto varia tanto quanto l'europea anche se con delle differenze. Il piatto tipico è la "feijoada", a base di riso e fagioli neri a cui si aggiunge carne di maiale e di manzo ma probabilmente il piatto più famoso è il churrasco, dell'ottima carne alla griglia. Infatti i ristoranti più frequentati, sia dai turisti che dai brasiliani, sono proprio le 'churrascarie'. In questi posti deliziosi si inizia con antipasti freddi e caldi al buffet a base di carne, pesce, riso, pasta, frutta e verdura e sushi. Una volta seduti al tavolo passano dei simpatici camerieri che di volta in volta vi proporranno di assaggiare una quantità esagerata di tipi di carne differente cotta alla brace, servita su uno spiedo che il cameriere affetta sapientemente nel vostro piatto. Il gioco continua fino a quando non sarete voi a dire basta!
La Musica
Il Brasile vanta un repertorio musicale vasto e variegato, rappresentato da talenti di tutto rispetto. Caetano Veloso, Gal Costa, Gilberto Gil, sono solo alcuni dei tanti artisti made in Brazil. La loro stella inizia a brillare verso la fine degli anni sessanta e non si è ancora eclissata. Caetano Veloso è stato uno dei leader della gioventù studentesca opposta alla dittatura di quegli anni. Rimarrà nella storia l'arresto e l'espulsione dal Brasile per aver cantato in un concerto, tenuto a San Paolo il 15 settembre 1968, un brano "Proibido Proibir" contro il regime. Oggi il firmamento brasiliano si è riempito di altre comete. Oltre ai raffinatissimi Vinicius Morales, Joao Gilberto, Milton Nascimento, Toquinho e Tom Jobim, molti giovani ascoltano canzoni con influenze rock come quelle suonate dai Sepoltura. Ma nell'africana Bahia le vere star della musica popolare sono i ritmi afro-brasiliani di Olodum, la Timbalada di Carlinhos Brown e l'energia di Daniela Mercury. La loro travolgente musica trova la sua massima esplosione a carnevale nelle strade di Salvador de Bahia.
Vita notturna
Paese nottambulo per eccellenza, il Brasile, con i suoi locali può offrire mille forme di svago da soddisfare ogni tipo di esigenza. Qui la vita notturna è vita! Quello brasiliano è un popolo geneticamente teso al divertimento. Ma siccome i locali che fanno tendenza possono cambiare nel tempo, per decidere come vivere appieno la nightlife il miglior consiglio è uno solo: dare un'occhiata ai quotidiani locali per vedere cosa offre la città quel giorno. Se avete dei problemi con il portoghese, chiedete al receptionist. Sono generalmente tutti molto gentili. E poi, detto tra noi, in queste cose, gli italiani ci sanno fare...!
Il Carnevale
Nonostante in Brasile la vita notturna sia molto viva in tutti i periodi dell'anno, le città prendono un brio incandescente con l'avvicinarsi del carnevale. Ai brasiliani va riconosciuto il merito di aver reso il carnevale la più grande festa a soggetto realizzata nel mondo. E' quindi febbraio il mese ideale per organizzare un viaggio nel paese della samba. In primis, perché siamo in piena estate, quindi piove di rado e la temperatura media è di oltre 30 gradi, e poi perché dal 15 al 20 febbraio c'è l'imperdibile festa in cui meglio si manifesta l'allegria, l'arte e la cultura del Brasile. Cinque giorni vissuti intensamente tra danze e follie. A Rio de Janeiro, come in quasi tutte le città, gli uffici sono chiusi, la gente è troppo impegnata a sfilare, cantare e ballare per poter lavorare. E' un'euforia che coinvolge non solo i 'carioca' ma anche i molti stranieri che arrivano dal tutto il mondo per assistere alla maratona 'loca' più coinvolgente del paese. In un'esplosione di colori, di coriandoli e al ritmo sfrenato della samba, la festa raggiunge la sua massima espressione con le sfilate nel Sambodromo, situato all' Avenida Marquês do Sapucaí, nella parte nuova della città. Gli sfolgoranti costumi indossati dai 'sambanti' sono eseguiti da esperti artigiani e possono costare oltre mille euro. Anche i turisti possono sfilare al Sambodromo, bisogna però comprarsi il vestito e acquistare i biglietti d'ingresso al Sambodromo con largo anticipo. Provate a chiedere al portiere del vostro albergo, sicuramente conoscerà qualcuno che li vende. Un consiglio? Mai dare soldi in anticipo. Mentre a Rio de Janeiro, il carnevale, è uno spettacolo scenografico e incantevole, ma più che altro dedicato ai turisti, quello di Recife, Olinda e Salvador de Bahia è invece più popolare, forse più genuino. Nel Nordeste, infatti, parate e celebrazioni riempiono le strade di festa e di gente al ritmo del frevo e del forrò. A Salvador de Bahia, la festa inizia di primo mattino per le strade della città dove migliaia di persone ballano e cantano tutto il giorno, accompagnate dai "trios électrico", una sorta di band viaggiante su 'tir' trasformati in palcoscenici. Anche a Recife e Olinda, il carnevale, è una manifestazione popolare e coinvolgente dove ritmi e tradizioni impazzano senza pausa. E' una festa in cui i veri protagonisti sono le persone comuni: la gente della 'rua'!
Le 10 cose da vedere
1)Carnevale di Rio de Janeiro
2)Il Cristo Redentor (Rio de Janeiro)
3)Pao de Acucar (Rio de Janeiro)
4)Pelorinho la città vecchia di Salvador di Bahia (Salvador de Bahia)
5)Il Parco Nazionale della Chapada Diamantina (Salvador de Bahia)
6)Olinda, la città vecchia di Recife (Recife)
7)Porto de Galinhas (Recife)
8)Parco Marino Fernando de Noronha (Pernabuco)
9)Canoa Quebrada e Jericoacoara (Fortaleza)
10) Trancoso (Porto Seguro).
I cinque punti per cimentarsi in sport acquatici e immersioni
1) Pernabuco - Nel Parco Marino Fernando de Noronha è possibile fare spettacolari immersioni e, se siete fortunati, lunghe nuotate insieme a dei socievoli delfini.
2) Recife - A Porto de Galinhas oltre alle immersioni, con la bassa mare si può fare il bagno nelle piscine naturali raggiungibili con delle caratteristiche barche.
3) Salvador de Bahia - Al Morro de Sao Paulo nell'isola di Tinhare si possono praticare sport acquatici e fare immersioni.
4) Fortaleza - Canoa Quebrada è una località famosa per le competizioni di surf e kitesurf
5) Rio de Janeiro - Angra dos Reis e Buzios sono considerati i posti più cool per chi ama praticare vela e windsurf.
Consigli Utili
- Mancia - Non sono obbligatorie e generalmente il conto nei ristoranti include il 10% per il servizio. Lasciare una mancia al cameriere oltre ad essere molto gradita è una consuetudine abbastanza diffusa.
- Sicurezza - Il Brasile viene percepito come un paese pericoloso. In effetti nelle grandi città come Rio de Janeiro, San Paolo, Recife bisogna fare molta attenzione, meglio evitare alcune zone nelle ore notturne. Si consiglia di non indossare niente di valore e di avere sempre qualche Rias a portata di mano.
- Taxi - I taxi sono sicuri, ma si consiglia di prendere sempre quelli con il tassametro.
Turismo Brasile presso ambasciata del Brasile a Roma
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