Panoramica

Una regione incantevole e ricca di atmosfere diverse. Petra è uno dei siti archeologici più spettacolari del mondo, l'antica città dei Nabatei scavata nella roccia.
Il deserto è magico, con quelle sorprendenti rocce scolpite come cattedrali barocche. Tra la sabbia e le pietre si può cavalcare lungo le rotte di Lawrence d'Arabia, in un silenzio mozzafiato, in quei posti dove solo i beduini hanno vissuto per secoli come nomadi.
Il mare di Aqaba è ricco di fondali e sorprese, per riposarsi dopo il tour archeologico. E poi c'è la gente, accogliente e ospitale. Giordania, impossibile non andarci almeno una volta nella vita.
Posizione Geografica
La Giordania o Regno Hascemita del Giordano è uno Stato del Vicino Oriente (Asia). Confina a nord con Siria, a nord-est con Iraq, a sud-est e a sud con Arabia Saudita, a sud-ovest col Mar Rosso, a ovest con Israele.
Superficie
La superficie è 92.300 chilometri quadrati.
Popolazione
La popolazione è di circa 6 milioni di abitanti (luglio 2007). La densità è di oltre 60 per chilometro quadrato.
Capitale
La capitale è Amman, conta 3 milioni di abitanti (2006). Dopo la guerra in Iraq, ad Amman sono arrivati quasi 800 mila immigrati iracheni. Gli altri cittadini sono in maggioranza palestinesi ma di cittadinanza giordana.
Città Principali
Amman
Amman è la capitale della Giordania. Di antichissime origini, forse fondata nel XII sec. A.C, Amman è disseminata di rovine romane, tra cui la cittadella, che è il luogo delle più antiche fortificazioni, e il foro. Ma è anche una città moderna e caotica, di modesto interesse.
Il centro di Amman è pieno di alberghi economici, di bancarelle, di ristorantini tipici, di fast food all'occidentale e pub dove ristorarsi con una birra fresca.
Jerash
Jerash è l'antica città romana di Gerasa, 41 chilometri a nord di Amman. La zona è stata probabilmente abitata fin dai tempi del Neolitico ma raggiunse l'apice del suo splendore sotto l'occupazione romana. Per la bellezza dei suoi monumenti fu definita dai romani stessi la "Pompei d'Oriente". Sebbene gli scavi abbiano avuto inizio intorno al 1920, si calcola che solo il 20% della città sia stato scoperto. Da visitare il Tempio di Zeus, il foro, il Teatro sud, capace di contenere 5000 spettatori e il Tempio di Artemide, con le sue raffinate colonne corinzie.
Jerash è raggiungibile con una semplice escursione di una giornata da Amman: si può prendete un taxi collettivo o un minibus dalla stazione degli autobus di Abdali (ad Amman).
Petra
Lawrence d'Arabia la definì "il più bel luogo sulla terra". Petra è una stupefacente città scavata nella roccia, forse la più bella città del Medio Oriente. E' il prezioso lascito dei nabatei, l'operoso popolo arabo che si stabilì in Giordania oltre 2.000 anni fa. Situata in un profondo canyon accessibile solo attraverso uno stretto e tortuoso crepaccio (il siq), Petra è in pietra arenaria, una roccia policroma che gli conferisce quel caratteristico colore "rosa". Il monumento più famoso di questo sito è il Khazneh, o Tesoro, la cui facciata, meravigliosamente scolpita, è la prima cosa che si vede entrando dal siq. Ma percorrendo sentieri e salite si scoprono centinaia di tombe scavate nella roccia, facciate di templi, sale funebri e bassorilievi. Un giorno non basta a visitare tutto.
Madaba
La "città dei mosaici" si trova 30 km a sud di Amman. La principale attrazione di Madaba, che si trova nella chiesa ortodossa di San Giorgio, è un mosaico bizantino del VI secolo, che rappresenta Gerusalemme e altri luoghi sacri. La mappa misura 25 metri per 5 e conta ben 5 milioni di tessere di pietra colorata, raffiguranti monti e valli, villaggi e città fino al delta del Nilo. Buona parte della città è oggi inglobata nel 'parco' archeologico, che comprende le chiese della Vergine e del Profeta Elia risalenti al VII secolo, e la più antica sala di Ippolito, che ospita uno spettacolare mosaico con scene tratte dalla classica tragedia edipica di Fedra e Ippolito. Madaba offre pochi posti dove alloggiare, se si vuole fare solo un'escursione si può prendere un autobus da Amman.
Aeroporti serviti da Livingston
Aeroporto Internazionale Marka - Amman.
Cenni Storici
La Giordania è la culla di una delle più antiche civiltà del mondo: alcuni reperti archeologici risalgono all'incirca al 9000 a.C. I primi abitanti di cui si ha notizia sono i cananei e gli amorriti, nel 3000 a.C. L'impero romano conquistò Israele nel 63 a.C. e lo pose sotto il controllo di una serie di consoli, tra cui Erode e Ponzio Pilato. Questo è il periodo in cui si ritiene sia vissuto Gesù. Durante il governo di Caligola ci furono una serie di annose rivolte da parte degli ebrei che terminarono con la distruzione di Gerusalemme e il decreto che costituiva la provincia di Palestina. Questa sconfitta segnò la fine dello stato israelitico e l'inizio della 'diaspora', la dispersione del popolo ebraico.
Nel 331 d.C. l'imperatore Costantino si convertì al cristianesimo e autorizzò ufficialmente la religione cattolica, prima considerata illegale. La Terra Santa divenne luogo di pellegrinaggi e si edificarono quei luoghi sacri che sono le chiese del Santo Sepolcro e della Natività. Ma il controllo dei cristiani sul territorio non durò a lungo: nel 638 d.C. Gerusalemme fu conquistata dal califfo Omar e dichiarata Città Santa dell'Islam perché il profeta Maometto era salito in paradiso dalla cima del Monte del Tempio.
I cristiani di tutto il mondo reagirono a questa profanazione occupando Gerusalemme, nel 1099, e dando inizio a quasi un secolo di dominazione cristiana. Ma nel 1187 i musulmani vinsero di nuovo: i mamelucchi islamici si aggiudicarono l'ultima roccaforte dei crociati nel 1291.
I successivi 500 anni furono abbastanza tranquilli. Gli imperi si succedettero ma l'impero ottomano si disgregò solo dopo la prima guerra mondiale quando la Gran Bretagna prese il controllo della Palestina e creò lo stato della Transgiordania, sotto il comando del re Abdullah. Nel 1948 gli arabi e gli ebrei si dichiararono guerra: la Transgiordania si assicurò l'intera Cisgiordania e una parte di Gerusalemme, e cambiò il proprio nome in Giordania. Nel 1953 salì al trono re Hussein e iniziò un periodo di crescita economica. Durante la guerra dei sei giorni del 1967 però Israele si riprese la Cisgiordania e la sua parte di Gerusalemme.
Nel 1994 Giordania e Israele firmarono un trattato di pace. Da allora il Paese ha rinforzato i propri rapporti con i palestinesi di Arafat, con il Kuwait e l'Arabia Saudita. Re Hussein è morto nel febbraio del 1999 nominando come suo successore al trono il figlio maggiore, il principe 'Abd Allah ibn al-Husayn (in occidente noto come re Abdullah II). Il sovrano sta raccogliendo crescenti consensi dalla comunità internazionale e dal suo paese. Egli sostiene di voler continuare la missione intrapresa dal padre di contribuire a stabilizzare la regione, lavorando per un governo più democratico, una stampa più libera e una maggiore eguaglianza per le donne.
Il 17 giugno 2003 si sono svolte le prime elezioni parlamentari del regno di Abdullah II. Tra i centodieci deputati, per la prima volta nella storia del paese sei donne sono salite in Parlamento.
Festa Nazionale
25 maggio, Festa dell'Indipendenza (1946).
Ordinamento Politico
Il governo giordano è una monarchia. Il capo di Stato è Re Abd Allāh II di Giordania.
Lo Stato ha raggiunto l' indipendenza dal Regno Unito nel 1946. L' ingresso all'ONU risale al 14 dicembre 1955.
Lingua
L'arabo è la lingua ufficiale della Giordania.
Religione
I musulmani sunniti sono la stragrande maggioranza, circa il 92%. I cristiani sono il 6%. Le altre confessioni costituiscono il rimanente 2% (stime del 2001).
Fuso Orario
Il fuso orario è di 2 ore in più rispetto all'Italia.
Documenti
E' necessario il visto d'ingresso. Non è difficile ottenerlo, si può andare presso gli uffici consolari giordani presenti in Italia; direttamente all'aeroporto di arrivo in Giordania (dietro pagamento di 10 dinari giordani); presso le frontiere terrestri, ad eccezione della frontiera di King Hussein Bridge/Allenby Bridge (frontiera più vicina ad Amman), dove le Autorità giordane non rilasciano il visto.
Valuta
L'unità monetaria della Giordania è il "Dinar"giordano. Attualmente un euro vale circa 0,96 per cui l'arrotondamento è facile. Consigliamo comunque di visitare sempre un sito cambiavalute per essere aggiornati.
CONTROLLA IL CAMBIO VALUTA
Carte di Credito
Le principali carte di credito internazionali sono accettate negli alberghi, nei negozi e nei ristoranti.
Vaccinazioni
Non sono richieste vaccinazioni per visitare la Giordania. Difficilmente i turisti in Giordania accusano problemi gastro-intestinali, si consiglia comunque di avere a disposizione farmaci anti-diarroici.
Clima
Il periodo migliore per visitare la Giordania è la primavera o l'autunno, quando potete evitare il sole cocente dell'estate e i freddi venti invernali. Anche se l'inverno nella maggior parte del paese è terribilmente freddo, nella zona del Mar Rosso e di Aqaba il clima è temperato. Le precipitazioni sono per lo più limitate alla stagione invernale e variano da 660 mm circa nella zona nordoccidentale a meno di 127 mm nell'estremità orientale. Guarda le previsioni in tempo reale.
VAI ALLE PREVISIONI IN TEMPO REALE
Corrente Elettrica
Il voltaggio è di 220 volts nelle principali città.
Telefono e Internet
Dalla Giordania, per chiamare l'Italia con il cellulare bisogna comporre il prefisso 0039 seguito dal prefisso italiano, incluso lo zero, e dal numero dell'abbonato. I costi delle chiamate effettuate dagli alberghi sono altissimi. Per chiamare la Giordania dall'Italia occorre formare il prefisso teleselettivo 00962 seguito dal 6 per Amman, 3 per Petra e Aqaba, 79 per i cellulari e quindi dal numero dell'abbonato.
Fotografie e Video
Per gli appassionati di video e fotografie, la Giordania ha paesaggi mozzafiato da offrire. Non ci sono particolaro restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. Come in ogni paese, anche qui se si vuole fotografare la gente del posto è segno di buona educazione chiedere sempre prima di scattare una foto.
Acquisti
Per lo shopping da uomo non c'è grande ricchezza ma le donne troveranno sicuramente belli gli abiti lunghi ricamati. I monili beduini, di ottone e madreperla, possono costituire un simpatico regalo per chi ci aspetta a casa. Sono interessanti i tappeti tessuti a mano di Madaba. Quasi tutti acquistano una kefia-ricordo, che per gli uomini giordani è un tradizionale copricapo mentre per noi è una sciarpa da manifestazione politica. La maggiore concentrazione di venditori è ovviamente a Petra, dove i prezzi sono più alti. Ma in questo caso bisogna armarsi di pazienza e mercanteggiare. Può anche essere un diversivo piacevole.
La Cucina
La cucina mediorientale è molto gustosa per chi ama sapori un po' forti e speziati. Un piatto tipico è il mezzeh, un antipasto composto da tantissimi assaggini, serviti generalmente sul tavolo da buffet, in modo da potersi servire liberamente. Segue la carne, quasi sempre di montone, cucinata in vario modo. Il pane arabo non lievitato, o khobz, si mangia quasi con tutto. I piatti più diffusi sono i falafel, polpettine di ceci fritte in abbondante olio bollente, lo shwarma, pezzi di agnello sistemati su uno spiedo verticale, e il fuul, un impasto cremoso a base di fave, aglio e limone. La mansaf è invece una specialità beduina: un agnello intero, steso su un letto di riso e pinoli. I dolci sono molto... dolci, a base di miele e mandorle, appiccicaticci e deliziosi. Il vino o la birra si trovano ovunque. Il superalcolico indigeno è l'araq: un liquore all'anice che si trova nei negozi, nei bar e nei ristoranti di tutta la Giordania. Di solito viene allungato con acqua e ghiaccio e lo si beve mangiando. Per finire, un buon the alla menta, rinfrescante anche quando fa caldo.
La Musica
La musica tradizionale araba crea atmosfera e ovunque andiate troverete cantanti arabi accompagnati da orchestre che suonano strumenti occidentali accanto a quelli tradizionali. I beduini sono ancora legati alle loro tradizioni musicali: gli uomini cantano come in preda a uno stato di trance accompagnati da una leggiadra danzatrice del ventre.
Vita notturna
La vita notturna in Giordania può essere gratificante se si è in zone turistiche: ristoranti di ogni genere, pub e i dance club di Amman. Naturalmente si tratta di un paese tradizionalista secondo i nostri standard quindi la moderazione è sempre consigliata.
Eventi e Attrazioni
Le principali festività sono quelle legate alla tradizione musulmana, come il Capodanno Islamico (che varia ogni anno), il Ramadam, il mese di digiuno, e l'Eid al-Fitr, la festa che ne celebra la fine. La principale festa civile è quella del 25 maggio, che celebra l'Anniversario dell'Indipendenza della Giordania.
Lo sapevate che...
La Giordania è un paese musulmano per cui le donne vanno vestite quasi tutte a volto nudo ma con i capelli coperti, indossano vesti lunghe e ricamate che magari coprono pantaloni aderenti e magliette sexy. Però su 29 ministri 3 sono donne e si possono contare diverse donne sindaco delle varie città. La percentuale delle donne che va a scuola è superiore a quella degli uomini (52%) e lo stesso vale per l'Università (54%).
L'ospitalità è una pietra miliare della vita araba. È usanza diffusa tra le famiglie giordane, in particolare tra gli abitanti del deserto, dare il benvenuto agli estranei invitandoli nelle loro case. La tradizione si è sviluppata a causa dell'asprezza della vita del deserto: senza cibo, acqua e un rifugio dove ripararsi, la maggior parte dei viaggiatori del deserto sarebbe perita. Rifiutare un invito potrebbe sembrare poco gentile mentre invece non è d'obbligo ricambiare.
Le 10 cose da vedere
1) Amman, la capitale della Giordania.
2) Il teatro romano di Amman.
3) I resti archeologici di Jerash, compreso il tempio di Artemide.
4) Petra, l'orgoglio della Giordania.
5) I mosaici di Madama.
6) Umm Al-Jimal, una città in basalto nero.
7) Il giro dei castelli del deserto.
8) Il deserto della Wadi Rum.
9) Il sottofondo marino della costa sud di Aqaba
10) Il golfo di Aqaba
Consigli Utili
- Mancia- E' molto apprezzata. In genere viene dato il 10% del dovuto ai tassisti e ai camerieri.
- Tv- La televisione trasmette notiziari in lingua inglese.
- Taxi - Ad Amman e ad Aqaba i taxi sono numerosi e le tariffe contenute ma per percorsi lunghi è sempre bene concordare prima il prezzo della corsa.
-Sicurezza- La Giordania è una terra sicura e pacifica per viaggiare. I giordani sono molto disponibili e generalmente si può camminare per la città ad ogni ora del giorno e della notte. Naturalmente è buona precauzione tenere il denaro in un posto sicuro nell' hotel. In caso di smarrimento del passaporto è fondamentale contattare l'ambasciata.
Ufficio turistico in Italia
Ufficio Turistico
Via Barberini, 3 - Roma
Telefono: 0039 06 4744 251
Fax: 0039 06 4744 255
Ambasciata del Paese in Italia
Via G. Marchi, 1/B, - Roma
Telefono: 0039 06 8620 5303
Fax: 0039 06 8606 122
Ambasciata italiana nel Paese
Ambasciata d'Italia ad AMMAN
Hafiz Ibrahim Street, 5/7
Jabal Al Weibdeh - Amman
Telefono: 00962 6 4638 185/4636 413/4624 342
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