Panoramica

L'arcipelago di Capo Verde è un insieme di isole di origine vulcanica molto apprezzate dal turismo 'made in Italy'. Situato di fronte all'Africa Occidentale, a qualche centinaio di chilometri dalle coste del Senegal, Capo Verde è un alternarsi di spiagge incontaminate e scorci di rara bellezza, un vero paradiso naturale. A causa dei venti Alisei provenienti dal continente africano, l'arcipelago viene suddiviso in due gruppi di isole dai nomi indicativi: Sopravento e Sottovento. Il primo è formato dalle isole di Sal, Santo Antão, Santa Luzia, Sao Vicente, Sao Nicolau e Boavista.
Queste ultime sono le più turisticamente attrezzate. Le altre invece sono Santiago, Fogo, Maio e Brava, meno conosciute dal turismo di massa, ma non per questo meno attraenti. Una delle peculiarità che unisce tutte le isole è l'affascinante contrasto costituito dall' avvicendarsi di spiagge incontaminate, deserti, fondali ricchi di fauna e catene montuose che raggiungono anche i duemila metri di altezza, con tanto di vallate lussureggianti. Difficili dire quale sia la più bella, ogni isola vanta le delle sue caratteristiche come, ad esempio, Santo Antão che ha una vegetazione cosi rigogliosa e tropicale da lasciare piacevolmente sgomenti.
Posizione Geografica
Capo Verde si trova in pieno Oceano Atlantico, a poco meno di cinquecento chilometri a ovest dalle coste senegalesi e a circa mille chilometri dalle Isole Canarie.
Superficie
La superficie complessiva di tutto l'arcipelago è di 4033 chilometri quadrati.
Popolazione
La popolazione è di oltre 400.000, con indice di crescita medio pari allo 0,92% e una densità di circa 100 abitanti per chilometro quadrato.
Capitale
Praia. La città si trova nell'isola di Santiago e si divide essenzialmente in due parti: il centro storico e la zona periferica che è quella dove sono situati le sedi del Parlamento e del Governo. La capitale è abitata da circa centomila persone.
Città Principali
Sal Rei nell'isola di Boa Vista, Espargos nell'isola di Sal e la capitale Praia nell'isola di Santiago.
Aeroporti serviti da Livingston
Aeroporto Internazionale Rabil - Boa Vista; Aeroporto Internazionale Amilcar Cabral - Sal.
Cenni Storici
Pare che le isole di Capo Verde fossero conosciute già nel intorno al decimo secolo, in verità la data esatta della sua scoperta è tuttora dubbia. Le prime notizie sull'esistenza di questo arcipelago risalgono tra la fine del 1456 e il 1462, quando alcuni navigatori portoghesi approdarono sulle bianche rive di Santiago, Boa Vista, Fogo e Sal. L'arcipelago diviene una sorta di centro di smistamento e commercio di schiavi che, portati via dal continente africano, venivano addestrati, trasportati e venduti in Europa e America. Intorno alla metà del diciottesimo secolo, questa ambigua "industria" entra in crisi a causa di una incredibile siccità per la quale il Governo portoghese non volle intervenire con degli aiuti, causando il declino di quest'orribile commercio. La schiavitù è definitivamente abolita nel 1875 e per Capo Verde inizia un nuovo percorso; perde ovviamente importanza come snodo di tratta degli schiavi e comincia l'emigrazione dei suoi abitanti verso i paesi più ricchi. La storia recente dell'arcipelago inizia il 19 settembre del 1956, quando nasce il Partito Africano dell'Indipendenza della Guinea e Capo Verde con a capo Amilcar Cabral che, insieme ad un gruppo di combattenti, intraprende la lotta per la liberazione e l'indipendenza. Nel 1973 Cabral viene assassinato, il 10 settembre del 1974 suo fratello Luis diventa il primo Presidente della Repubblica e il 24 dicembre l'Arcipelago di Capo Verde raggiunge l'autonomia amministrativa. La sognata autonomia arriva il 5 luglio 1975 quando ottiene definitivamente l'indipendenza dal Portogallo.
Festa Nazionale
Cinque luglio, Festa dell'Indipendenza (1975).
Ordinamento Politico
Repubblica Presidenziale.
Lingua
La lingua ufficiale è il portoghese, ma quasi tutti i capoverdiani parlano il creolo, un mix di portoghese e diverse lingue africane.
Religione
A Capo Verde circa il 90 per certo della popolazione professa il culto cattolico. Altre religioni sono: Protestante, Battiste ed Evangelista.
Fuso Orario
Due ore in meno rispetto all'Italia, con l'ingresso dell'ora legale diventano tre.
Documenti
Ai cittadini italiani, per un soggiorno turistico è sufficiente essere in possesso del passaporto con una validità superiore a sei mesi e il visto d'ingresso. il visto viene rilasciato dall'Ambasciata di Capo Verde in Italia o direttamente all'aeroporto nel momento dello sbarco. Se si vogliono evitare lunghe code, si consiglia di arrivare in loco con già il visto.
Valuta
La moneta ufficiale è lo Scudo Capoverdiano, (ECV) suddiviso in in cento centavos. Con il cambio attuale, per i turisti italiani una vacanza nell'Arcipelago di Capo Verde è decisamente economica.
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Carte di Credito
Le principali carte di credito internazionali sono accettate solo nei alberghi di buona categoria. E' consigliabile portarsi dietro dei contanti anche perché i bancomat non sono proprio diffusissimi.
Vaccinazioni
Non viene richiesta nessun tipo di vaccinazione per entrare a Capo Verde. Prima di partire si suggerisce stipulare un contratto assicurativo che copra la malattia e gli infortuni.
Clima
Grazie alla sua posizione geografica e a venti che soffiano quasi tutto l'anno, gode di un clima tropicale secco con temperature che oscillano fra i 24 e i 28° C. Due sono le stagioni che si alternano durante tutto l'anno: la stagione secca, cha va da fine Ottobre a Giugno, e quella umida che inizia a luglio e finisce ad ottobre ed è caratterizzata da brevi quanto intense precipitazioni temporalesche.
VAI ALLE PREVISIONI IN TEMPO REALE
Corrente Elettrica
La corrente elettrica è di 220 Volts.
Telefono e Internet
Per telefonare in Italia da Capo Verde è sufficiente comporre 0039 + il prefisso della città, comprensivo dello zero per i telefoni di rete fissa, ed il numero dell'abbonato (Es. 0039 02 34 ... per chi chiama a Milano dalla Repubblica da Capo Verde su telefono fisso, 0039 329 50 ... per chiama cellulari). Per chiamare Capo verde dall'Italia occorre digitare il codice internazionale 00238 e seguito dal prefisso della zona senza lo 0 e il numero dell'Abbonato che si intende telefonare. La rete GSM è attiva, ma si consiglia di informarsi prima della partenza sulla copertura e sui costi. Per quanto riguarda Internet, nelle isole più turistiche esistono bar da dove è possibile scaricare la posta elettronica o inviare un'e-mail.
Fotografie e Video
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. Come in ogni paese, anche qui se si vuole fotografare la gente del posto è segno di buona educazione chiedere prima di scattare una foto.
Acquisti
Non c'è molto da comprare sulle isole di questo incantavole arcipelago, anche perché non esiste una vera tradizione di artigianato locale. Se la vostra passione sono le ceramiche e la terracotta siete fortunati, perché avrete sicuramente delle chance di portare a casa qualche articolo interessante, nel caso contrario si consiglia di visitare i mercatini tipici, in genere si trova sempre qualche oggetto curioso e originale come per esempio i Panos, delle stoffe di cotone in strisce di multicolori intrecciati a telaio, usate in passato come merce di scambio. L'unico problema, oltre al costo, è la difficoltà nel reperirli.
La Cucina
Alla base della gastronomia capoverdiana c'è ovviamente il pesce, ragion per cui è una cucina semplice, ricca e gustosa. Il mix degli ingredienti usati per preparare dei piatti tipici danno vita a dei sapori talmente succulenti da creare dipendenza. I piatti più diffusi sono: la 'Cachupa', a base di mais con salsiccia e fagioli; e il capretto locale accompagnato dal formaggio caprino. Per una spuntino veloce da provare: il 'cous cous' preparato con farina di granoturco, con zucchero o cannella, ovviamente dipende dai gusti, e poi cotto a vapore; e i 'pasteis di milho', delle leccornie preparate con sfoglia di farina di granoturco e ripieni di pesce.
La Musica
Il popolo capoverdiano trova la sua massima espressione proprio nella musica. Le armonie di Capo Verde sono una perfetta combinazione dei vari ritmi africani mescolati magistralmente con le tipiche atmosfere musicali portoghesi e il raffinato sound sudamericano, in particolare quello brasiliano. L'esempio perfetto di questa mistura si può ascoltare nella musica di una grande artista di questo paese famosa in tutto il mondo: Césaria Evora. La sua musica è l'integrazione perfetta delle percussioni africane nel Funanà con le melense arie di stampo europeo nella Morna. Altri generi musicali riconducibili al paese sono: la 'funanà', suonata con la fisarmonica accompagnata da un ritmo generato da una lama di coltello sfregato su una barra di ferro. La Funanà venne proibito dal regime coloniale che lo considerava una ballo troppo erotico. Il 'batuque' si ottiene invece battendo il ritmo su un di panno appoggiato tra le ginocchia che genera un suono cosi coinvolgente a cui è impossibile resistere. Nelle isole dell'arcipelago non mancano certo le occasioni per ascoltare musica, anzi è la cosa più semplice del mondo. Basta una semplice passeggiata per le vie del paese per imbattersi in spettacoli musicali o concerti improvvisati. A Capo Verde la musica non è solamente una ricchezza culturale ma l'anima stessa del suo popolo.
Vita notturna
La vita notturna di Capo Verde è molto semplice. Non esistono le grandi discoteche come nelle metropoli europee, ma non per questo non ci si diverte, anzi le serate sono molto animate, in particolar modo durante i weekend. Nelle isole battute dal turismo di massa si possono trovare sia bar tipici dove sorseggiare una birra ghiacciata sia locali alla moda dove si balla a ritmo di disco music, house e R&B. Non mancano i ritrovi per surfisti.
Eventi e Attrazioni
In fatto di eventi e attrazioni, l'Arcipelago di Capo Verde non è secondo a nessuno. Si festeggiano molte festività di carattere religioso. Le più importanti, cioè quelle che meglio esprimono la profonda fede cattolica, sono: la festa di Santa Cruz che si tiene il 3 maggio; la festa di Santo Antonio, il 13 giugno; la festa di San Giovanni Battista, il 24 giugno e la festa di San Pietro, fissata per il 29 giugno. Molto sentito è anche il carnevale, in particolare quello che si svolge a Mindelo nell'isola di Sao Vicente. Oltre ad essere di ispirazione brasiliana, è una festa che coinvolge l'intera comunità ed attrae anche i turisti delle isole vicine. Degni di essere segnalati sono alcuni dei tanti festival in calendario nelle diverse isole dell'arcipelago. Ecco i più importanti: "Gamboa", Festival musicale in calendario a Santiago intorno al 20 maggio e il "Baia das Gatas", Festival della Musica in scena a Sao Vicente ad agosto nel fine settimana di luna piena.
Lo sapevate che...
Nell'isola di Sao Vincente c'è un piccolo villaggio dal nome Sinagoga a testimonianza della presenza ebraica nel paese? Gli ebrei arrivarono sull'arcipelago per sfuggire all'epurazioni volute da Ferdinando II di Aragona e Isabella di Castiglia all'epoca dell'Inquisizione spagnola avvenuta intorno alla fine del quindicesimo secolo. Qualche secolo più tardi, esattamente nel 1800, altri ebrei giunti dal Portogallo si stabilirono nelle isole di Boavista e Santo Antao. Nonostante ciò, non si può parlare di un vero e proprio esodo, ma di emigrazioni sporadiche. La loro presenza ha comunque contribuito allo sviluppo dell'anima creola ancora presente nel paese. Oggi, del passaggio degli ebrei rimane dunque il nome di questo piccolo villaggio, alcune lapide e una serie di cognomi, grazie a quali alcune famiglie di Capo Verde possono risalire alle proprie origini.
Le 10 cose da vedere
1)Le saline di Pedra Lume - Isola di Sal
2)Il piccolo villaggio di Santa Maria - Isola di Sal
3)La piscina naturale di Buracona - Isola di Sal
4)Il deserto di Viana - Isola di Boavista
5)Le spiagge delle Tartarughe: Praia de João Barrosa e Curral Velho - Isola di Boavista
6)Sal Rei - Isola di Boavista
7)Il Morro Negro - Isola di Boavista
8)Le vallate di Ribeiras - Santo Antão
9)La spiaggia di Tarrafal - Santiago
10) La città di Praia - Santiago
I cinque punti per cimentarsi in Sport Acquatici
1) Sal - Molti sono i punti di immersioni dove gli amanti di questo sport possono cimentarsi, una su tutte la Grotta di Buracona
2) Sal - La spiaggia di Santa Maria è famosa in tutto il mondo per la pratica del surf e windsurf
3) Santiago - E' un'isola dai fondali ricchi di pesci tropicali molti visibili anche a occhio nudo. E' perfetta per praticare snorkeling, scuba diving e fare immersioni.
4) Boavista - La natura intatta e venti costanti fanno di questo posto uno dei migliori per chi ama praticare sport acquatici. Non c'è che l'imbarazzo della scelta: Pesca d'Altura, surf, windsurf, kitesurf e diving.
5) Sao Vincente - E' il top in fatto di sport nautici. La baia di Sao Pedro è uno dei posti migliori dove cimentarsi in discipline come il surf e windsurf. Molti campioni di fama internazionale vengono qui per cavalcare le alte onde del Oceano Atlantico.
Consigli Utili
- Cibo e Acqua - E' consigliabile mangiare solo cibi cotti di recente e bere acqua da bottiglie sigillate o bevande in lattina. Da evitare il ghiaccio.
- Mettere in valigia - Un maglione può tornare comodo soprattutto nelle serate ventose e un k-way nel caso di piogge improvvise. Fondamentali un cappellino, gli occhiali da sole e le creme solari ad alta protezione.
- Mancia - Non sono obbligatorie, ma lasciare una mancia al cameriere oltre ad essere molto gradita è una consuetudine abbastanza diffusa.
- Sicurezza - Capo Verde non è un paese pericoloso, la criminalità è quasi nulla, bastano dunque delle piccole precauzioni per evitare di trovarsi in situazioni antipatiche.
Ufficio turistico in Italia
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Telefono: 0039 06 4745 461
Fax: 0039 06 4744 582
Ambasciata italiana nel Paese
Rampa Chao de Areia 2, - Praia,
Telefono e fax: 00238 619 343
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