Panoramica

L'Africa vive in tutti noi come desiderio inconscio di tornare alle origini, al contatto con la natura selvaggia, con i regni delle favole, con quella musica ancestrale che è data dal ritmi tribali. Naturalmente oggi le tradizioni si fondono più o meno armonicamente con la modernità, con le conquiste umane e tecnologiche. Il fascino dei paesi come il Senegal nasce però proprio da questi contrasti; da una parte i bambini che giocano per strada e le donne con le ceste sulla testa, dall'altra il caos delle macchine e dei mille negozi. Da una parte c'è l'Università, dall'altra l'Ile de Gorèe e la casa degli schiavi. Il Senegal è come lo dipingono i suoi artisti: un Paese dai mille colori, un tripudio di sensazioni.
Posizione Geografica
La Repubblica del Senegal è uno Stato dell'Africa Occidentale, a sud del fiume Senegal. Il Senegal si affaccia sull'Oceano Atlantico ad ovest, confina con la Mauritania a nord, il Mali ad est, la Guinea e la Guinea-Bissau a sud.
Superficie
La superficie complessiva del Senegal è di 196.190 chilometri quadrati.
Popolazione
La popolazione è di oltre 10 milioni di persone. La densità è di 52 abitanti per chilometro quadrato.
Capitale
La capitale è Dakar che conta oltre 2 milioni di abitanti.
Città Principali
Dakar, Diourbel, Fatick, Kaolack, Kolda, Louga, Matam, Saint Louis, Tambacounda, Thiès, Ziguinchor.
Aeroporti serviti da Livingston
L'aeroporto internazionale "Yoff" - Dakar e l'Aeroporto Internazionale Yundum - Banjul.
Cenni Storici
I primi contatti commerciali degli europei con questo Paese risalgono
all'inizio del XVI secolo. Arrivarono prima i portoghesi, poi gli inglesi, i francesi e gli olandesi. Saint-Louis fu conquistata dai Francesi nel 1659. Il Senegal ottenne l'indipendenza solo nel 1960, sotto la presidenza di Léopold Senghor. Nel 1980 Senghor si dimise e fu sostituito da Abdou Diouf. Nel 1989 un piccolo incidente al confine tra Senegal e Mauritania inasprì i contrasti tra i due stati e provocò gravi disordini che causarono la morte di molte persone. Le due nazioni deportarono migliaia di persone originarie del paese nemico, uccidendone centinaia durante il trasferimento forzato, chiusero inoltre le reciproche frontiere e ruppero le relazioni diplomatiche fino all'aprile 1992. Anche all'interno del Paese la situazione non era delle più rosee, nei primi anni '90 nella regione di Casamance si verificarono violenti scontri fra l'esercito e i ribelli separatisti, che si ripeterono nel 1993, finchè nel luglio di quello stesso anno fu proclamato il cessate il fuoco. Da allora a Casamance ritornò gradualmente la pace, e quindi anche i turisti e la valuta straniera. Nel frattempo però in altre regioni del paese i disordini continuavano. La povertà e la svalutazione portarono centinaia di persone in piazza. Il governo rispose inviando delle pattuglie speciali contro i dimostranti e arrestando con l'accusa di cospirazione il popolare leader dell'opposizione, Abdoulaye Wade.
Seguì un periodo di tranquillità e Wade fu rilasciato nel maggio 1994. Le elezioni presidenziali del marzo 2000 videro i due rivali, Diouf e Wade, fronteggiarsi aspramente. Wade vinse le elezioni ed è ora il nuovo presidente del Senegal.
Negli ultimi mesi, ci sono stati agitazioni nella zona del Casamance settentrionale, vicino il confine con il Ghana. Oggi, fortunatamente, il paese è in via di sviluppo, e l'industria turistica si sta potenziando.
Festa Nazionale
4 aprile (1960, Festa dell'Indipendenza).
Ordinamento Politico
Repubblica Presidenziale.
Lingua
La lingua ufficiale è il francese. Esistono però sei lingue nazionali: il Wolof, che è la lingua più ampiamente usata, il Pulaar, il Mandinka, il Sereer, il Soninke e il Diola.
Religione
La popolazione senegalese è musulmana (sunniti) per il 94%, cristiani per il 5% ed animisti per il restante 1% Molti senegalesi sono legati anche a forme di religione tradizionale.
Fuso Orario
Un'ora in meno rispetto all'Italia che diventano due con l'ingresso dell'ora legale.
Documenti
E' necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Il visto d'ingresso non è richiesto. Vige l'obbligo di dichiarare per iscritto, sia in entrata che in uscita, ogni mezzo finanziario di cui si è in possesso, il cui ammontare totale superi i 500.000 FCFA. In uscita viene richiesta la dichiarazione di valuta effettuata in entrata o la distinta d'acquisto di valuta rilasciata nel corso del soggiorno in Senegal da un Istituto di Credito autorizzato. Alcuni viaggiatori in partenza dal Senegal hanno subito, al momento del passaggio della frontiera, il sequestro di somme di denaro per le quali non era stata resa, al momento dell'arrivo, la prevista dichiarazione presso l'Ufficio di Dogana.
Valuta
La moneta ufficiale è il franco CFA.
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Carte di Credito
Le principali carte di credito internazionali sono accettate solo nei principali alberghi.
Vaccinazioni
Non è richiesta nessuna vaccinazione ma si registra un'alta incidenza di malattie infettive; la meningite e la malaria sono malattie endemiche. Il tasso di Aids è molto alto in tutto il Paese. A coloro che provengono da altri Paesi africani può essere richiesta alla frontiera la certificazione comprovante l'avvenuta vaccinazione contro la febbre gialla. Le strutture sanitarie locali non sono totalmente affidabili. Si consiglia, pertanto, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa internazionale che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l'eventuale rimpatrio d'emergenza.
Clima
Il Senegal si trova tra il Tropico del Cancro e l'Equatore. Le temperature sono spesso elevate e le precipitazioni scarse, soprattutto nella parte settentrionale del paese. Il periodo consigliato per recarsi in Senegal è da novembre a marzo, quando il clima è fresco e secco nonostante il paese sia colpito dai polverosi venti harmattan che soffiano dal Sahara.
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Corrente Elettrica
La corrente elettrica ha un voltaggio di 110/240V. Consigliamo di portare un adattatore universale.
Telefono e Internet
Dal Senegal, per chiamare l'Italia è semplicissimo, è sufficiente comporre il numero internazionale 0039 seguito dallo zero del prefisso della città che si desidera contattare (Es: 0039 02 48... per chi chiama a Milano, 0039 335 31... per i cellulari). Per telefonare in Senegal dall'Italia occorre digitare il codice internazionale 00221 seguito dal numero dell'abbonato che si intende telefonare. La rete GSM è attiva nei centri principali, ma si consiglia di informarsi prima della partenza sulla copertura e sui costi.
Nei grandi alberghi si possono trovare postazioni internet da dove sarà possibile scaricare la posta elettronica e inviare e.mail.
Fotografie e Video
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. Essendo un paese musulmano, prima di fotografare le donne, è segno di rispetto chiedere prima il permesso.
Acquisti
Tra gli oggetti di artigianato locale c'è una vasta gamma di scelta: maschere e manufatti in legno, strumenti musicali, stoffe tessute a mano con colori brillanti e vivaci fantasie, gioielli etnici d'argento o d'oro. A Dakar, si consiglia di andare al mercato di Sandaga in centro città. E' un posto ricco di negozi caratteristici. Ma se cercate qualcosa di più "vissuto" dalla gente del posto andate a visitare le bancarelle di HLM (si pronuncia ascelem). E' un vero mercato tradizionale africano dove potrete trovare tessuti stupendi ed economici. Naturalmente il rischio scippo è sempre in agguato, basta adottare le solite accortezze. Thiès è famosa per la fabbrica di arazzi della zona, che si può visitare. Gli arazzi si basano tutti su dipinti eseguiti da artisti senegalesi e possono costare anche migliaia di dollari: potrebbero essere un bell'oggetto ricordo per la vostra casa.
La Cucina
La cucina del Senegal vanta une delle migliori tradizioni culinarie dell'Africa occidentale. Il piatto nazionale è il "Thiebudieun", riso con pesce e contorno di verdure e lo "Yassa", un piatto unico di riso con pollo al timo, lime, cipolle e verdure. Si mangia molto pesce fresco e riso. La religione musulmana vieta l'uso alimentare della carne suina. Il consumo di carne riguarda quindi principalmente il pollame. Il paese africano è uno dei primi produttori al mondo di arachidi che vengono usate molto anche in cucina. Il "mafe", infatti, è uno stufato di carne di bue cucinato in una salsa a base di arachidi. Il consumo di alcolici è limitato mentre ovunque si beve il the alla menta.
La Musica
Ballare e cantare è naturale per qualunque senegalese. Gli abitanti di questa terra hanno il ritmo nel sangue e dove c'è voglia di divertirsi c'è sempre un djembé a portata di mano. Il djembé è un tamburo a forma di calice, con il corpo di legno e aperto sul fondo. La membrana di pelle di capra che lo riveste è fissata al resto del tamburo con corde e tiranti che la tengono ben tesa. Si suona con le mani, tenendo il corpo del tamburo tra le gambe.
Altri strumenti di percussione sono il sabar, che è un gruppo di 5 o 7 tamburi di dimensioni e suoni diversi, che vengono suonati con una mano e un bastoncino e il tama, un tamburo molto piccolo a forma di clessidra, che si suona con un bastoncino ricurvo di legno che termina con una pallina. Nel passato si usava per comunicare da un villaggio ad un altro. Oggi il maestro delle percussioni è naturalmente Youssou Ndour, che ha sviluppato quel genere di musica tradizionale nota come mbalax. Il cantante si è sempre impegnato in questioni sociali importanti per il suo popolo come la siccità, la situazione economica, l'apartheid, la schiavitù, l'emigrazione, i bambini africani malati di Aids. Nel 1993 è stato nominato ambasciatore dell'Unicef.
Vita notturna
La vita notturna a Dakar è molto animata e vivace. I locali dove ascoltare i migliori musicisti di musica tradizionale e di ogni altro genere di ritmo, dall' afro-Jazz all' hip-hop, sono moltissimi. Discoteche e nightclub aprono dopo le undici di sera; i concerti spesso non iniziano prima dell'una. Segnaliamo per gli amanti del jazz il Keur Samba o il Tamango Bar. Se invece nel periodo delle vostre vacanze c'è un concerto di Youssou Ndour, ovviamente non potete perdervelo.
Eventi e Attrazioni
Il calendario islamico ha undici giorni in meno di quello gregoriano (occidentale), quindi ogni anno le varie festività pubbliche e religiose cadono undici giorni prima del precedente. Nei prossimi anni cadrà in aprile il 'Ras as-Sana', ovvero il Capodanno islamico, mentre il 'Moulid an-Nabi' che commemora la nascita del profeta Maometto sarà tra maggio e giugno. Il Ramadan ha luogo nel nono mese del calendario islamico e ricorda il periodo in cui Maometto ebbe la rivelazione del Corano. In questo periodo i musulmani digiunano ogni giorno e non bevono fino al tramonto. Alla fine del Ramadan si festeggia a lungo. Fra le feste non religiose la più nota è forse il Rally Parigi-Dakar, la famosa gara automobilista e motociclistica che si snoda lungo un percorso di 10.000 km e termina a Dakar nella seconda settimana di gennaio.
Lo sapevate che...
L'isola di Gorèe è purtroppo nota per essere stata un punto di partenza degli schiavi.
Alcuni residenti parlano di oltre 6 milioni di schiavi transitati sull'isola prima di essere imbarcati per le destinazioni finali, che erano spesso nel Nuovo Mondo. Le cifre non trovano conferma presso tutti gli storici, ma sicuramente milioni di africani sono partiti da questo porto, marchiati come animali, per non tornare mai più.
A Touba, città santa, è vietato fumare e anche solo mostrare il pacchetto di sigarette: chi non rispetta questa disposizione può avere problemi.
Le 10 cose da vedere
1) Dakar
2) Il Museo IFAN di Place de Soweto, che vanta una fantastica collezione di maschere, statue, strumenti musicali.
3) La Grande Mosquée, accessibile solo ai musulmani. Gli altri potranno visitare la medina circostante, molto caratteristica.
4) La città Thiès, a 70 km da Dakar, famosa in tutto il mondo per gli arazzi.
5) L'isola di Saint-Louis, il primo insediamento francese in Africa, risale al 1659.
6) Il Parc National de la Langue de Barbarie, che ospita fenicotteri rosa, pellicani bianchi e aironi.
7) I mercatini di Ziguinchor, dove si possono fare ottimi affari. La città infatti è tra le meno care del Senegal.
8) Le meravigliose spiagge della zona di Cap Skiring Kaolack
9) L'isola di Gorée con la visita alla Maison des Esclaves (Casa degli Schiavi).
10) Il Parco nazionale di Niokolo-Koba, ricco di elefanti, leoni, leopardi, ippopotami e coccodrilli.
I cinque punti per cimentarsi in Sport Acquatici
1) A Plage Bel-Air e vicino le spiagge di N'Gor, Malika-sur-Mer e Yoff si può praticare surf o sci d'acqua.
2) Presso il Kayak Club di Dakar si organizzano uscite in kayak sui fiumi e lungo le coste del paese.
3) Il Pointe des Almadies è il posto ideale per le immersioni.
4) Il Parc National de Basse Casamance è perfetto per il trekking.
5) Parc National aux Oiseaux du Djoudj è il paradiso degli amanti del birdwatching.
Consigli Utili
- Cibo e Acqua - E' preferibile bere acqua da bottiglie sigillate o bevande in lattina.
- Mancia - Come ormai nel resto del mondo, è prassi anche in Senegal lasciare la mancia a facchini, camerieri, etc.
- Sicurezza - Gli episodi di microcriminalità (borseggi, furti, rapine) sono diffusi soprattutto nelle grandi città e nelle zone di maggior afflusso turistico. Si consiglia quindi la massima cautela.
- E' diffusa la prostituzione sia femminile che maschile, praticata soprattutto nei locali notturni, che può dar luogo anche a casi di furto a danno di turisti.
Ambasciata del Paese in Italia
Ambasciata della Repubblica del Senegal in Italia
Via Giulia, 66 - Roma
Telefono: 0039 06 6872 381 - 06 6872 353 - 06 6865 212
Fax: 0039 06 6821 9294
E-mail: ambasenequiri@tiscali.it
Sezione Consolare a ROMA
Lungotevere di Sangallo, 3 - Roma
Telefono: 0039 06 6865 212 - 06 6872 381 - 06 6872 353
Fax: 0039 06 6821 9294
Consolato Generale a MILANO
Via Lazio, 4 - Milano
Telefono: 0039 02 5410 7550
Fax: 0039 02 5411 5799
Ambasciata italiana nel Paese
Rue Alpha Achamiyou Tall - Senegal
Telefono Cancelleria: 00221 8216 842/8221 610/8221 471
Fax: 00221 8217 580
Cancelleria Consolare: 00221 8220 578
Cell. di reperibilità: 00221 6381 895 (attivo in casi d'emergenza nelle ore di chiusura degli uffici)
satellitare: 00874 7618 48250/251
E-mail: ambasciata.dakar@esteri.it
www.ambdakar.esteri.it