Panoramica

Barbados, ovvero i Barbuti, è la più orientale tra le isole caraibiche.
Un paradiso di spiagge, foreste, fiori straordinari, fondali corallini. Qui vivono più di 180 specie di uccelli tropicali, la meta ideale per gli amanti del bird watching. Sulla costa occidentale le spiagge di borotalco sono lambite da placide acque colore turchese. I posti più incantevoli per fare il bagno sono Bathsheba, Botton Bay e Palmetto Bay. Meravigliose sono anche le sue riserve naturali, come la Wild Life Reserve, i parchi marini e i giardini botanici, come l'Orchid World. Ma, Barbados è anche l'isola della musica, del divertimento, del calypso e del reggae. Si ammira il tramonto sorseggiando un aperitivo a base di mango, papaia e rum e si balla sulla spiaggia fino alle prime luci dell'alba. Parlare la lingua di Byron al di sotto del Tropico del cancro: un'esperienza da vivere.
Posizione Geografica
Barbados è un'isola-nazione indipendente situata sul confine tra Mar dei Caraibi e Oceano Atlantico.
Superficie
L'isola occupa una superficie di 430 chilometri quadrati.
Popolazione
La popolazione è di circa 280 mila persone.
Capitale
La capitale è Bridgetown. Oltre ad essere una città molto vitale è famosa come uno dei centri di business più rilevanti dell'intera area caraibica. Tra le cose da vedere, si consiglia: il porto,la zona di Bayville con le caratteristiche sue case, la Cattedrale di St. Michael, la Sinagoga e il Barbados Museum che si trova nelle ex prigione militare.
Città Principali
Bridgetown, Speightstown, Oistins, Holetown.
Aeroporti serviti da Livingston
L'Aeroporto Internazionale Grantley Adams - Bridgetown.
Cenni Storici
Gli Arawak furono gli abitanti originari di Barbados. Seguirono nel 1200 d.C. gli indiani caraibici del Venezuela che resistettero fino all'arrivo degli europei all'inizio del XVI secolo. Il portoghese Pedro a Campos fu il primo a mettere piede sull'isola nel 1536, e la chiamò Los Barbados ("i barbuti"), forse per la presenza di certi strani alberi di fico, le cui lunghe radici aeree sospese possono far pensare ad alberi barbuti. Nel 1625 il capitano John Powell approdò su questa terra e se ne appropriò in nome dell'Inghilterra. Iniziò così il primo insediamento europeo. In pochi anni i coloni distrussero quasi tutte le foreste e piantarono tabacco, cotone e barbabietola da zucchero. Per mandare avanti il duro lavoro nei campi, importarono centinaia di schiavi africani. Le loro tenute erano rigogliose e proficue. Ma gli isolani di colore non vivevano bene e, anche dopo l'abolizione della schiavitù, rimasero a lavorare per i grandi proprietari terrieri o andarono a vivere in misere baraccopoli. La tensione si acuì durante gli anni trenta, quando la disoccupazione raggiunse livelli altissimi e le condizioni di vita peggiorarono considerevolmente. Ovunque scoppiò la protesta. I coloni furono costretti a promuovere alcune riforme coinvolgendo nel processo anche abitanti di colore. Uno di questi riformatori, Grantley Adams, fu nominato, dieci anni più tardi, primo ministro. Barbados divenne una nazione indipendente nel 1966. Dopo la seconda guerra mondiale, l'industria dello zucchero entrò in crisi ma fortunatamente le bellezze del posto cominciarono ad attirare turisti da tutto il mondo così che oggi l'industria turistica è diventata la risorsa economica principale del Paese.
Festa Nazionale
30 novembre (1966, Festa dell'Indipendenza).
Ordinamento Politico
Stato indipendente nell'ambito del Comonwealth. Queen Elisabetta II è il Capo dello Stato ed è rappresentata sull'isola da un governatore generale.
Lingua
La lingua ufficiale è l'inglese ma gli abitanti parlano anche il dialetto dell'isola: il bajan.
Religione
Il 67 % della popolazione è protestante. Il resto sono atei (17%), cattolici (4%) e di altre religioni minori.
Fuso Orario
Sono 5 ore in meno rispetto all'Italia che diventano 6 quando nel nostro paese entra in vigore l'ora legale.
Documenti
Ai cittadini italiani non è richiesto il visto per soggiorni fino a tre mesi. Occorre però esibire il passaporto ed un biglietto di ritorno o di proseguimento del viaggio. Il permesso di soggiorno viene apposto sui formulari distribuiti a cura delle compagnie aeree. In uscita bisogna pagare una tassa che si aggira intorno ai 13 dollari.
Valuta
La moneta ufficiale è il dollaro delle Barbados.
CONTROLLA IL CAMBIO VALUTA
Carte di Credito
Si può pagare con carte di credito nei principali negozi, hotel e ristoranti. Si accettano ovunque i dollari americani.
Vaccinazioni
Non viene richiesta nessun tipo di vaccinazione per entrare a Barbados. Le strutture ospedaliere sia pubbliche che private sono di buon livello. A causa della presenza del virus del dengue diffuso da una zanzara, si raccomanda l'uso di repellenti. Visto l'alto costo dell'assistenza sanitaria, si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un'assicurazione sanitaria che preveda la copertura delle spese mediche.
Clima
Tropicale. Il clima è caratterizzato dall'alternanza di una stagione asciutta (da dicembre a maggio) e una piovosa (da giugno a novembre). Le temperature variano da una media di 22°C nei mesi più freschi ad una di 30°C nei mesi più caldi.
VAI ALLE PREVISIONI IN TEMPO REALE
Corrente Elettrica
La corrente elettrica è a 110V, 50Hz. E' consigliabile munirsi di un adattatore.
Telefono e Internet
Per telefonare in Italia è sufficiente comporre 011+ 39 il prefisso della città, comprensivo dello zero per i telefoni di rete fissa, ed il numero dell'abbonato (Es. 011 39 06 26 ... per chi chiama a Roma da Barbados su telefono fisso, 011 39 347 25 ... per i cellulari). Per chiamare Barbados dall'Italia occorre digitare il codice internazionale 001246 seguito dal prefisso della città senza lo 0 e il numero dell'Abbonato che si intende telefonare.
La rete GSM funziona perfettamente in tutto il paese, quindi anche i nostri cellulari. Si consiglia comunque di munirsi di telefoni 'tri-band' e 'quadriband'. Siccome le tariffe variano a seconda dell'operatore si consiglia di informarsi prima della partenza sui costi in modo da evitare brutte sorprese al ritorno in Italia.
Fotografie e Video
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. Come in ogni paese, anche qui se si vuole fotografare la gente del posto è segno di buona educazione chiedere sempre prima di scattare una foto.
Acquisti
Comprare a Barbados può essere davvero vantaggioso: l'isola possiede numerosi negozi duty free sia all'aeroporto sia nei porti, i cui prezzi possono essere inferiori del 30 e del 50 per cento rispetto a quelli europei e statunitensi. Barbados è infatti anche nota come il "Tax Free Heaven" dei Caraibi Orientali. In 'Broad Street', nella capitale, esistono diversi grandi magazzini con merce duty free. Ci sono anche molte catene di gioiellerie: Diamonds International, The Royal Shop, The Colombian Jewel, Little Switzerland e Colombian Emerald International. Naturalmente i negozi duty free non sono presenti solo a Bridgetown, ma anche in altre città dell'isola. Per poter comprare prodotti esenti dalle tasse bisogna mostrare il passaporto e il biglietto aereo o della crociera.
Barbados ha anche molti manufatti di pregio. Sempre nella capitale, al "The Pelican Craft Centre" ci sono molti laboratori di artigiani che lavorano il metallo, il legno, il vetro, la paglia, i gioielli di pietre dure. Anche il batik è molto diffuso. Questa tecnica consiste nel cospargere la tela di strati di cera alternandoli ad applicazioni successive di colore. Sono creazioni che si trovano sotto forma di tessuto, di abito o di arazzo da appendere in salone. Per gli amanti dei mercatini, un luogo imperdibile è il 'Cheapside Market', colorato e vivace soprattutto al sabato mattina. Da visitare e fotografare anche il 'Temple Yard', poco distante, con bancarelle gestite dai rasta che vendono oggetti in cuoio e in legno.
La Cucina
La cucina di Barbaros è semplice e sana. Prevalgono i piatti a base di pesce arrosto accompagnato da fagioli, riso o salse piccanti o a base di cocco. Diffuso è il 'flying fish', pesce volante, cucinato fritto, alla griglia o stufato. Altre specialità sono la zuppa, i crostacei e i frutti di mare. Un altro piatto tipico sono i 'conckies', tortine di zucca, noci di cocco, farina di granoturco e uva passa cotte al vapore in foglie di banana. In moltissimi ristoranti si può trovare il 'cous cous', originario dell'Africa. Squisita è la frutta tropicale come il cocco, il mango, la papaia, le piccole banane e l'avocado. La bevanda alcolica più famosa è il rum. La produzione e la vendita di questo liquore, bianco o scuro, è, dopo il turismo, la principale fonte di entrate del Paese.
La Musica
Il più acclamato evento musicale a Barbados è il festival jazz, dove stelle e talenti del jazz internazionale si danno appuntamento ogni anno. In generale, sono moltissimi i locali dove si può ascoltare musica dal vivo o ballare al ritmo del reggae.
Vita notturna
La vita notturna a Barbados è effervescente durante tutto l'anno. Ambiente ideale per i "tiratardi", si consiglia la siesta pomeridiana, la cena a tarda ora ed un'uscita serale non prima delle 22, anche 23. Se, al rientro, avete qualche difficoltà a ricordare la via del ritorno per l'albergo, troverete facilmente un taxi vicino le zone più frequentate dai turisti. Il servizio notturno ha tariffe maggiorate, ma è meglio non rischiare. Difficile consigliare i locali da frequentare, dipende dalle esigenze. A Bridgetown, uno dei più popolari night club dell'isola è Harbour Lights, situato all'aperto proprio di fronte alla spiaggia, un luogo incantevole per ballare sotto le stelle. Bello anche il Waterfront Cafe, che propone musica dal vivo di band locali. Se invece si vuole cenare e trascorrere una divertente serata senza cambiare locale, allora c'è il Shak Shak, dove c'è intrattenimento dal vivo quasi tutti i giorni. Per le serate romantiche consigliamo il Casbah Nightclub, in stile moresco e con musica jazz dal vivo. Con una splendida vista.
Eventi e Attrazioni
Le feste religiose seguono il tradizionale calendario cristiano: Pasqua, il Lunedì di Pasqua e il Venerdì Santo le cui date variano di anno in anno; Natale, il 25 dicembre; Santo Stefano, il 26 dicembre. Le feste laiche più importanti sono: 21 gennaio, Errol Barrow Day; il 28 aprile, Heroes Day; il 1° maggio, la Festa del Lavoro; il 1° agosto, la Giornata dell'Emancipazione; la prima domenica d'agosto, Kadooment Day; il 30 novembre, la Giornata dell'Indipendenza.
La Pasqua è particolarmente sentita nell'isola. La gente si reca in chiesa la Domenica della Resurrezione indossando abiti molto colorati, spesso cuciti per l'occasione, e cappelli stupefacenti. Intonano canti e lodi, partecipando attivamente alla funzione religiosa. Terminata la messa, si recano tutti in piazza per una pasterella, un tradizionale panino dolce e quattro chiacchiere con parenti e amici. I bambini non vedono l'ora di rientrare a casa per scartare l'uovo, come in quasi tutto il mondo. Il pranzo è il momento clou e viene preparato con un certo anticipo. Le tavole sono gremite di piatti tradizionali di ogni tipo a base di carne di maiale, manzo, pollo o agnello. Caratteristici sono i taro con la salsa al burro, la torta di patate dolci, il frutto dell'albero del pane, "l'empanada" di maccheroni e il riso e piselli, accompagnati da frittelle di zucca e platani fritti. Il tutto viene innaffiato da acquavite di ginepro e acqua di cotta oppure dal solito rum. Anche i ristoranti dell'isola e degli hotel offrono banchetti pasquali. A Pasquetta, molti fanno il picnic in spiaggia o nei parchi. Nella Garrison Savannah c'è una gara di aquiloni, molto bella a vedersi.
Alla Festa del pesce di Oistins si celebra la giornata del pescatore e si organizzano diversi giochi. Si mangia alle bancarelle che propongono pesce e pollo fritti, pasticci di pesce e sfiziosità di ogni genere. I più coraggiosi si sfidano allo scivoloso "albero della cuccagna", alto tre metri e mezzo, per conquistare il premio in cima.
Lo sapevate che...
Il 'Run Punch' era il liquore più amato dai possidenti delle piantagioni locali? Infatti, lo usavano come aperitivo dopo una giornata di lavoro e pare che nel giro di poco tempo fosse diventato cosi famoso tanto da sostituire il 'gin' come distillato principale nel diciottesimo secolo. L'antica ricetta vuole che il rum usato per questo drink, venga sottoposto ad una particolare fermentazione e conservato in botti di legno. Ancora oggi, è uno dei cocktail più diffusi del paese. Ecco gli ingredienti per ottenere un ottimo 'Punch rum': una dose di acre, in genere si usa il lime; due di dolce, zucchero di canna o estratto di zucchero di canna; tre dosi di rum e quattro di acqua.
Le 10 cose da vedere
1) Bridgetown, la capitale
2) Il Careenage, piccola baia lunga e stretta
3) Queen's Park, luogo ideale per un picnic
4) Baxter's Road, per gli amanti dello shopping
5) Holetown, la città più antica di Barbados.
6) Castello di Sam Lord, famoso per la "leggenda delle lanterne"
7) St Lawrence, a circa 15 km a sud-est di Bridgetowne la spiaggia di Dover Beach
8) La Casa colonica Sunbury, ancora arredata in stile colonico
9) Flower Forest, 20 ettari di vegetazione tropicale e sentieri tortuosi
10) Barbados Wildlife Riserve, piccolo zoo safari a circa 25 km da Bridgetown
I cinque punti per cimentarsi in Sport Acquatici
1) Snorkeling a Paynes Bay, Sandy Bay e Mullins Bay.
2) Bodysurf a Crane Beach, solo per nuotatori più esperti.
3) Immersioni sulla costa occidentale di Barbadosche vanta splendide scogliere costellate di coralli, gorgonie e spugne colorate e decine di relitti
4) Windsurf a Maxwell e a Silver Sands e surf a Soup Bowl, South Point e Rockley Beach.
5) Escursioni a cavallo lungo la spiaggia di Mullins Bay.
Consigli Utili
- Cibo e Acqua: Bere solo acqua da bottiglie sigillate o bevande in lattina e mangiare solo cibi cotti. Non comprare cibi o bevande da ambulanti. La dissenteria è infatti molto diffusa.
- Mettere in valigia: Crema solare a protezione alta e repellente antizanzare.
- Mancia: La mancia è gradita ovunque, ma qui è quasi d'obbligo.
- Sicurezza: Pur essendosi verificati fenomeni di micro-criminalità come in tutti luoghi turistici, il viaggiatore può considerarsi abbastanza sicuro.
Ufficio consolare italiano a Barbados
Bannatyne Plantation House
Christ Church - Bridgetown
Telefono: 001 246 4371 228
Fax: 001 246 2302 319
E-mail: pbaldi@sunbeach.net
Ambasciata del Paese in Italia
Non presente in Italia
Barbados Embassy in Belgio
100, Av. Franklin Roosevelt - Bruxelles
Telefono: 0032 2 7321 737 - 7321 867
Fax: 0032 2 7323 266
E-mail ommerci@foreign.gov.bb
www.barbados.org
www.barbadosturismo.it
Ambasciata italiana nel Paese
Ambasciata Italiana competente: VENEZUELA
Calle Sorocaima entre Av.Tamanaco y Venezuela -El Rosal - Caracas
Telefono: 0058 212 9527 311
Fax: 0058 212 9524 960
E-mail: ambcaracas@esteri.it
www.ambcaracas.esteri.it/Ambasciata_Caracas