
Panoramica

Il Gambia è un gioiello nel cuore dell'Africa. La sua capitale, Banjul, è un affascinante spaccato della vitalità africana, soprattutto l'Albert Market.
Anche al centro del paese la pittoresca atmosfera dei mercati settimanali mette una certa allegria. Le escursioni in barca attraverso le insenature di mangrovie e le gite in bicicletta vi faranno invece scoprire paesaggi e villaggi di altri tempi, dove gli abitanti sono sempre gentili ed ospitali con i turisti. Nel tratto fluviale a nord di Georgetown la navigazione è abbastanza impegnativa, a causa del fondo fluviale roccioso. Ma ne vale davvero la pena: caratteristici sono i frequenti incontri con i babbuini, anche se bisogna stare attenti e non avvicinarsi troppo, perché in branco possono risultare aggressivi. Tipiche sono le soste alle capanne costruite come fossero palafitte sul fiume. Il più suggestivo è il villaggio Bassari, variopinto e pieno di tradizioni. Le donne di questa tribù indossano tanti orecchini colorati e caratteristici bastoncini o anelli nel naso. Tornando ai comfort della modernità, le strutture turistiche più attrezzate del Gambia sono Bakau, Kotu, Kololi e Fajara, noti centri situati sulla costa atlantica nei pressi di Serekunda, la zona più visitata. Qui il comfort e il relax più completo sono di casa.
Posizione Geografica
La Repubblica del Gambia è uno Stato dell'Africa Occidentale, interamente circondato dal Senegal, tranne nel punto in cui il Fiume Gambia sfocia nell'Oceano Atlantico.
Superficie
La superficie è di 11.295 chilometri quadrati.
Popolazione
La popolazione è di circa 1.400.000 abitanti.
Capitale
La capitale è Banjul.
Città Principali
Banjul, Serekunda, la città più grande del Gambia; Basse Santa Su, la più orientale; Georgetown, nel mezzo del fiume Gambia, sorge su un'isola lunga 10 km e larga 2,5.
Aeroporti serviti da Livingston
L'Aeroporto Internazionale.
Cenni Storici
Non si sa molto della preistoria del Gambia. Sicuramente nel primo millennio dopo Cristo il Paese aveva un'economia basata sull'agricoltura. I rapporti con gli altri Stati fiorirono nel XIV secolo quando l'impero del Mali (che si estendeva per una vasta zona comprendenti gli attuali Gambia, Senegal, Niger e Nigeria) controllava quasi tutto il commercio transahariano. Gli abitanti della valle del fiume Gambia erano noti con il nome di mandinka. Il primo contatto del paese con gli europei avvenne nel 1456, quando arrivarono i portoghesi che riuscirono ad avere il monopolio del commercio lungo la costa occidentale dell'Africa per tutto il XVI secolo. Sale, ferro, vasellame, armi da fuoco e polvere da sparo venivano scambiati con avorio, ebano, oro e schiavi. Sembra infatti che il nome del fiume Gambia derivi dalla parola portoghese cambio ('scambio', ovvero 'commercio'). Nel 1650 i portoghesi erano stati sostituiti dai francesi e dagli inglesi, che si contendevano i punti strategici dove far confluire e gestire schiavi e materie prime. Nel 1820 il fiume Gambia divenne protettorato inglese. Nel 1886 il Gambia diventò una colonia reale e, l'anno seguente, la Francia e la Gran Bretagna tracciarono i confini tra il Senegal (che era una colonia francese) e il Gambia. Quando la schiavitù fu abolita gli inglesi cominciarono a creare piantagioni di arachidi per ricavare l'olio da esportare in Europa. Oggi l'olio di arachidi continua a essere il prodotto principale del Gambia e del Senegal. Nel 1965 il Paese ottenne la propria indipendenza (anche se la regina Elisabetta II rimase il capo di stato ufficiale del paese). Negli anni seguenti, il prezzo delle arachidi aumentò considerevolmente in tutto il mondo, facendo lievitare il PIL. Inoltre, il Gambia divenne una località turistica di un certo richiamo. Nel 1970 divenne una Repubblica Indipendente a tutti gli effetti. Tuttavia, negli anni '80 iniziò un periodo di crisi economica e politica con colpi di stato, restrizioni delle libertà politiche e campagne elettorali violente. Il 22 luglio 1994 il luogotenente Yahya Yammeh portò a termine un fortunato colpo di stato ed il monumento che lo ricorda è l'Arch 22, un edificio alto 35 metri, il più alto del paese. Negli ultimi anni sembra essere stata raggiunta una certa stabilità e l'industria turistica è tornata fiorente. Nonostante ciò, il 60% della popolazione continua a vivere con un reddito giornaliero inferiore ad un dollaro.
Festa Nazionale
18 febbraio (1965, Festa dell'Indipendenza).
Ordinamento Politico
Repubblica Presidenziale.
Lingua
La lingua ufficiale è l'inglese, ma si parla anche il 'mandingo', il 'wolof', il 'peul' e altre lingue autoctone.
Religione
Il culto più professato è quello musulmano, circa il 90%, seguito dai cristiani e gli animasti.
Fuso Orario
La differenza di fuso orario è di un'ora in meno rispetto all'Italia che diventano due quando in Italia entra in vigore l'ora legale.
Documenti
Ai cittadini italiani non è richiesto il visto d'ingresso per un periodo inferiore ai 28 giorni. E' sufficiente il passaporto in corso di validità.
Valuta
La moneta ufficiale è il dalasi. Con il cambio attuale, per i turisti italiani una vacanza in questo paese è decisamente economica.
CONTROLLA IL CAMBIO VALUTA
Carte di Credito
Si può pagare con carte di credito solo nei principali hotel e ristoranti. Meglio munirsi di contante e cambiarlo in loco.
Vaccinazioni
Non viene richiesta nessun tipo di vaccinazione per entrare nel Gambia. La situazione sanitaria è però quella tipica di un Paese in via di sviluppo con una rilevante incidenza di malattie infettive. Le strutture sanitarie sono carenti. Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Si consiglia inoltre, previo parere medico, la vaccinazione contro l'epatite A e B, la febbre gialla e la meningite. La profilassi antimalarica è consigliabile durante tutto l'anno. Il tasso di Aids è molto elevato, conviene adottare quindi le solite precauzioni.
Clima
Il clima è caratterizzato da una lunga stagione secca (da novembre a maggio) e da una breve stagione delle piogge (da giugno a ottobre). Il mese più piovoso dell'anno è agosto. Le temperature massime vanno da 24ºC tra dicembre e febbraio a 30ºC tra giugno e settembre. Il periodo migliore per visitare il Gambia va da novembre a febbraio, quando il clima è secco e relativamente fresco.
VAI ALLE PREVISIONI IN TEMPO REALE
Corrente Elettrica
L'elettricità è a 220V, 50Hz.
Telefono e Internet
Per telefonare in Italia è sufficiente comporre 0039 + il prefisso della città, comprensivo dello zero per i telefoni di rete fissa, ed il numero dell'abbonato (Es. 0039 02 61 ... per chi chiama a Milano dal Gambia su telefono fisso, 0039 347 53 ... per chiama cellulari). Per chiamare nel Gambia dall'Italia occorre digitare il codice internazionale 00220 e seguito dal numero dell'Abbonato che si intende telefonare. La rete GSM è attiva, ma si consiglia di informarsi dal proprio operatore sulla copertura e sui costi.
Per quanto riguarda Internet, nei principali alberghi c'è la possibilità di connettersi e quindi di scaricare la propria posta e inviare email. Poco diffusi invece, gli internet point.
Fotografie e Video
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. Essendo un Paese musulmano, si consiglia di chiedere il permesso prima di fotografare donne del posto.
Acquisti
L'attrattiva principale, per gli amanti dello shopping o per chi è alla ricerca del colore locale, è il mercato dove sarà possibile acquistare stupendi ed economici prodotti d'artigianato locale. Se andate a Banjul fermatevi all'Albert Market, potete trovare oggetti provenienti dal resto dell'Africa. Comunque in ogni città ci sono mercati settimanali, informatevi all'arrivo dalla vostra guida su quale sia il giorno nelle vostre mete prescelte.
La Cucina
La tradizione culinaria del Gambia prevede piatti molto gustosi . Il locale più semplice e veloce dove mangiare è il "chop shop" che, di solito, serve piatti di riso e salsa, con una o due variazioni disponibili al giorno. I prezzi sono convenienti e la freschezza, data la ristrettezza del menu, dovrebbe essere garantita. Le carni arrosto e alla griglia, accompagnate da cipolla e alle spezie, vengono vendute in capanne chiamate 'afra'. Le bancarelle per la strada vendono invece un po' di tutto, dai panini con la maionese alle ciotole di yoghurt e latcheri, miglio battuto; dal caffè caldo alla birra nazionale, Jul Brew. Nella cucina del Gambia non potevano mancare le arachidi, di cui il paese è un grande produttore; squisito è lo stufato di arachidi Comoda, oppure la zuppa Canja preparata con carne di manzo e pesce affumicato.
La Musica
La tradizione artistica più importante del Gambia è la musica. Le diverse classi sociali e i popoli diversi hanno reso famosi in tutta la regione del Gambia i cantastorie, 'griots', veri e propri archivi viventi della storia del paese, di clan come di singole famiglie, con epopee e racconti che testimoniano un forte senso di identità e di appartenenza. Molti griots cantano accompagnandosi con il suono della 'kora', una sorta di arpa. I 'mandinka', invece, sono particolarmente famosi per la loro abilità nel costruire questo strumento.
Vita notturna
La vita notturna si accende on the beach. Nei centri turistici ci sono locali dove si suona dal vivo o si può ballare fino a notte fonda. Nelle città, invece, le discoteche scarseggiano; però le stradine sono piene di locali notturni che offrono spettacoli folkloristici anche lievemente trasgressivi, alcuni dei quali clandestini. Conviene muoversi con qualcuno del posto che conosca bene la zona per evitare spiacevoli sorprese. La prostituzione è, in questi ambienti, piuttosto diffusa.
Eventi e Attrazioni
Il Gambia naturalmente segue le festività musulmane. Il 'Ras as-Sana' è la festa islamica che celebra il nuovo anno. Il 'Tabaski', a gennaio o febbraio, commemora il momento in cui Dio sacrificò un ariete al posto del figlio di Abramo, Isacco. Nel 'Eid al-Moulid' si celebra il compleanno del profeta Maometto. Il Ramadan cade durante il nono mese del calendario islamico e commemora il mese in cui il Corano venne rivelato a Maometto. In segno di rispetto, durante il Ramadan, i musulmani aspettano il tramonto per bere e mangiare. Alla fine del Ramadan c'è l' Eid al-Fitr, in cui si festeggia la fine del digiuno.
'La festa delle radici e del ritorno a casa' o 'Roots Homecoming Festival' è invece un evento annuale recente, ma di grande richiamo, che vuole ristabilire un contatto tra quegli europei e americani emigrati e la loro terra d'origine. La festa si tiene tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, e le celebrazioni includono spettacoli di musica, danze, arte e artigianato del Gambia, oltre a seminari e laboratori molto istruttivi.
Lo sapevate che...
Gli abitanti del Gambia attribuiscono grande importanza al saluto. I wolof e i mandinka, per esempio, si salutano con un rituale che dura almeno mezzo minuto: si inizia con il tradizionale saluto islamico "Salaam aleikum" e "Aleikum asalaam" ("la pace sia con te" e "che la pace sia con te") e si continua con una serie di domande sulla famiglia, la vita quotidiana, il villaggio, la salute e altro. Le risposte sono sempre positive anche per persone in punto di morte, e sono seguite da "Al humdul'allah" ("Ringrazio il mio Dio"). Nelle città più grandi, dove si fa più di fretta, i saluti tradizionali vengono spesso sostituiti da versioni più brevi in inglese o francese.
Le 10 cose da vedere
1) La capitale Banjul e il suo Albert Market
2) Il canale (bolong) di Oyster Creek, che separa l'isola di Banjul dalla terraferma, da percorrere con le piroghe
3) Serekunda, la città più grande del Gambia
4) Le spiagge di Bakau, Fajara, Kotu e Kololi.
5) Il giardino botanico e il Kachikaly Crocodile Pool di Bakau
6) Il Bijolo Forest Park, abitato da molteplici scimmie
7) Jufureh, ormai famoso perché qui è ambientato Radici e la storia di Kunta Kinte
8) Il mercato e il museo Traditions di Basse Santa Su
9) Tanji, un piccolo villaggio con capanne di paglia e fango
10) La Tanjii Bird Reserve, riserva ornitologica con oltre 300 specie di uccelli.
I cinque punti per cimentarsi in Sport Acquatici
1) Pesca nei pressi di Banjul (ci sono escursioni organizzate)
2) Mountain Bike al Bijolo Forest Park
3) Snorkeling a Bakau e Fajara
4) Sci d'acqua a Kotu e Kololi
5) Birdwatching al Tanjii Bird Riserve. Le specie migratorie giungono nel paese nei mesi compresi tra ottobre e aprile.
Consigli Utili
- Cibo e Acqua: Bere solo acqua da bottiglie sigillate o bevande in lattina e mangiare solo cibi cotti.
- Mettere in valigia: Un maglione può tornare comodo soprattutto di sera. Fondamentali invece, un cappellino, gli occhiali da sole e le creme solari ad alta protezione e repellente antizanzare.
- Mancia: Non sono obbligatorie, ma lasciare una mancia al cameriere oltre ad essere molto gradita è una consuetudine abbastanza diffusa.
- Sicurezza: il Paese può essere considerato relativamente sicuro soprattutto nelle vicinanze delle strutture turistiche situate lungo la costa atlantica e nei pressi della capitale. Si consiglia un abbigliamento discreto, nelle zone non turistiche, essendo il Paese di religione a maggioranza musulmana.
Ufficio turistico
Gambia Tourism Authority
Bakau, Kololi, K.M.C. - Gambia
Telefono: 00220 446 2491/3 /4
Fax: 00220 446 2487
E-mail: info@gta.gm
www.visitthegambia.gm
Consolato Generale Onorario
Consolato Generale Onorario del Gambia a Milano
Via Fontana, 4 - Milano
Telefono: 0039 02 5411 6012
Fax: 0039 02 5518 0514
E-mail: gambiaconsulate@hotmail.com
Ambasciata italiana nel Paese
L'ambasciata competente è quella di DAKAR nel SENEGAL
Rue Alpha Hachamiyou Tall B.P. 348 - Dakar
Telefono: 00221 33 8216842
Fax: 00221 33 8217580
Cell. Reperibilità 00221 77 6381895 (attivo nelle ore di chiusura degli uffici per casi d'emergenza).
Satellitare: 00874 761848250/1
E-mail: ambasciata.dakar@esteri.it