Panoramica

Crocevia tra l'Europa e l'Africa, il Marocco è un paese cosi ricco di luoghi incantevoli che basta il solo pensiero per evocare atmosfere e incanti lontano nel tempo.
Del resto, il paese maghrebino è un posto cosi affascinante da attrarre, fin dall'antichità, letterati e artisti in cerca di suggestioni e avventura. Gli ingredienti che seducono, ora come allora, sono sempre gli stessi: i coloratissimi vicoli dei souq, la vivacità delle sue città imperiali e il silenzio del deserto. Ad esempio, basterà percorrere la medina di Fès, Marrakech, Rabat o Meknes per respirare emozioni di un passato molto antico. E' difficile scegliere; l'ideale sarebbe viverle tutte! Il punto di partenza ideale potrebbe essere Fès, città simbolo del Marocco nonché Patrimonio Mondiale dell'Unesco dal 1980, per secoli centro culturale e commerciale di tutto il Maghreb. Ancora oggi, la città con la ricercatezza della migliore architettura araba e il fascino delle fontane ornate dai incantevoli mosaici, rimane un luogo dalle sensazioni forti. Un posto che, nonostante le orde di turisti, ha mantenuto intatta la sua identità araba. Ma, il Marocco non è solo cultura e storia, può offrire molto di più. Infatti, a queste proposte fatte di arte, storia, ed esotismo si aggiunge la vacanza balneare che negli ultimi anni è diventata il fiore all'occhiello del paese. E quando si parla di mare il pensiero non può che correre velocemente ad una delle mete più battute dal turismo di massa: Agadir.
Posizione Geografica
Situato nella parte nord-occidentale dell' Africa settentrionale, nella regione chiamata anche Maghreb, il Marocco confina: a Sud con il Sahara Occidentale, a Sud-Est con l'Algeria e con la Mauritania a Sud Ovest. E' bagnato a Ovest dall'Oceano Atlantico e a Nord dal Mar Mediterraneo.
Superficie
La superficie totale del paese si aggira intorno ai 458mila chilometri quadrati, quasi 1,5 volte l'Italia.
Popolazione
Gli abitanti sono oltre 31 milioni.
Capitale
La Capitale del Marocco è Rabat.
Città Principali
Casablanca, Tangeri, Fès, Marrakech, Essaouira, Agadir.
Aeroporti serviti da Livingston
L'Aeroporto Internazionale Oujda.
Cenni Storici
Il Marocco è un paese dalla storia millenaria e la ricchezza dei suoi antichi reperti, alcuni di epoca romana, ne sono la palese testimonianza. All'inizio, le etnie che per diversi secoli l'abitarono erano prevalentemente autoctone. Successivamente fu la volta fenici, greci e i romani. Intorno al VII secolo d.C. sono stati gli arabi ad imporre il loro potere, e con esso, la diffusione della religione islamica. Comincia così l'avvento di diverse dinastie arabe: Idrisiti, gli Almoravidi e gli Almohadi. I primi, discendenti di Alì, il genero del profeta Maometto, conservarono il dominio fino alla prima metà del 900, gli Almoravidi, una congregazione di musulmani, diedero inizio alla propria espansione intorno all'XI secolo e gli Almohadi, berberi dell'Antiatlante, un secolo più tardi governarono una regione molto estesa che includeva, oltre al Marocco anche altri paesi del Nord Africa e una parte di Spagna e Portogallo. Dopo un periodo di conflitti tra arabi e berberi inizia la penetrazione occidentale. Siamo nella seconda metà del 1600 quando la dinastia degli Alawiti, la stessa al quale appartiene l'attuale sovrano, sale al potere. La storia moderna del paese, passa attraverso lo scontro tra diverse potenze seguita successivamente, intorno al 1912, da negoziati che portarono a riconoscere il protettorato francese sul Marocco. Il 1942 è l'anno dell'occupazione da parte degli alleati. Nello stesso periodo le truppe marocchine, integrate nell'armata della France libre del generale De Gaulle, presero parte alle campagne alleate in Italia, in Francia e in Germania. Finita la seconda guerra mondiale, i nazionalisti marocchini fondarono un comitato d'azione e il partito nazionale dell'indipendenza. Nel 1955 iniziarono le discussioni per i trattati e l'anno successivo i francesi riconobbero l'indipendenza del Marocco, ratificata anche dal governo spagnolo. Due anni dopo, il sultano Mohamed ibn Yusuf divenne re con il nome di Mohamed V e, dopo la sua morte, nel 1961, fu sostituito dal figlio Hassan II. Nel 1962 viene approvata una Costituzione che assicurava ampi poteri al re e l'anno successivo si svolsero le prime elezioni nazionali. Qualche anno più tardi, esattamente nel 1996, il re scelse come suo successore al trono il figlio Sidi Mohamed e nel 1997 presentò una nuova Costituzione, che fu approvata anche dalle opposizioni. Con la morte di Hassan II, avvenuta luglio del 1999, sale sul trono del Marocco il figlio Sidi Mohamed con il nome di Mohammad VI.
Festa Nazionale
Il 18 novembre il giorno dell'indipendenza, conosciuto in Marocco come 'Eid Al Istiqula'.
Ordinamento Politico
Monarchia Costituzionale, il capo dello Stato è Re Muhammad VI.
Lingua
La lingua ufficiale è l'arabo classico, molto diffuso anche il berbero, soprattutto nelle zone di montagna; e il francese. Nelle principali zone turistiche è facile incontrare persone che parlano abbastanza bene l'italiano.
Religione
In Marocco la religione islamica è il culto più professato del paese. Esistono piccole minoranze ebraiche e cristiane.
Fuso Orario
Un'ora in meno rispetto all'Italia e con l'ingresso dell'ora legale diventano due.
Documenti
Ai cittadini italiani, per un soggiorno turistico inferiore a 90 giorni è sufficiente essere in possesso del passaporto con una validità di almeno sei mesi. Per chi sceglie un viaggio organizzato da solo, in gruppo o con tour operator potrà entrare in Marocco con la carta d'identità valida per l'espatrio e il voucher della prenotazione alberghiera.
Valuta
La moneta ufficiale è Dirham marocchino, con il cambio attuale, per i turisti italiani un viaggio in Marocco è ancora abbastanza economico; dipende ovviamente dal tipo di vacanza che si intende fare.
CONTROLLA IL CAMBIO VALUTA
Carte di Credito
Le principali carte di credito internazionali sono accettate in tutti hotel, sicuramente in quelli più importanti, e permettono di prelevare contanti presso gli sportelli bancomat delle città più importanti e delle principali località turistiche. Generalmente, anche nei negozi e in alcuni souq non si avranno problemi a usarle.
Vaccinazioni
Per entrare nel paese non è obbligatoria nessuna vaccinazione, a meno che non si arrivi da posti in cui è endemica la febbre gialla.
Clima
Il clima è vario e dipende dalla zona. Nella parte nord e sud del paese, grazie all'influenza dell'Oceano Atlantico, d'estate prevale un clima temperato mentre gli inverni sono miti. La regione dell'atlante è condizionata dall'altitudine e le escursioni termiche stagionali sono molto tangibili, soprattutto nel alto Atlante. Il sud del Marocco è, invece, caratterizzato da un caldo arido, anche qui non mancano le escursioni termiche tra il giorno e la notte.
VAI ALLE PREVISIONI IN TEMPO REALE
Corrente Elettrica
La corrente elettrica è di 220 Volts. Può capitare, raramente e in zone remote, di trovare ancora la corrente con un voltaggio a 110.
Telefono e Internet
Per telefonare in Italia dal Marocco è sufficiente comporre 0039 + il prefisso della città, comprensivo dello zero per i telefoni di rete fissa, ed il numero dell'abbonato (Es. 0039 06 354 ... per chi chiama Roma dal Marocco su telefono fisso, 0039 335 38 ... per chiama i cellulari). Per telefonare in Marocco dall'Italia occorre digitare il codice internazionale 00212 seguito dal prefisso della località senza lo zero e dal numero dell'utente. La rete GSM è attiva, ma si consiglia di informarsi prima della partenza sulla copertura e sui costi. Per quanto riguarda Internet, nelle città principali e nelle aeree turistiche esistono bar da dove è possibile scaricare la posta elettronica o inviare e-mail.
Fotografie e Video
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali, tranne che nei siti archeologici e in alcuni luoghi religiosi dove è necessario richiedere un'autorizzazione. Ricordatevi che siete in paese in cui le persone non amano farsi fotografare. Quindi, anche qui come in ogni paese, se si desidera fotografare la gente del posto è segno di buona educazione chiedere prima di scattare una foto.
Acquisti
Trovare un souvenir da portare a casa o un regalo da comprare agli amici non sarà certo un problema. Il Marocco è la mecca dello shopping. I souq sono il posto migliore dove fare acquisti, bisogna però armarsi di tanta pazienza ed essere molto abili nella contrattazione. I marocchini sono degli ottimi venditori, e tra un sorso di tè e l'altro riusciranno a vendervi anche ciò di cui non avete bisogno, il segreto e' essere fermi nel rifiutare un oggetto che non sposa il vostro gusto. I tappeti, la pelletteria, le ceramiche e i mosaici sono sicuramente alcuni tra degli oggetti più ricercati dai turisti. Non mancano gli specchi in madreperla e i gioielli berberi. Anche le spezie, grazie all'incredibile varietà, sono dei prodotti molto gettonati.
La Cucina
La tradizione culinaria marocchina è molto ricca e variegata. Grazie alla combinazione di diverse gastronomie, la cucina marocchina oltre ad essere considerata tra le più apprezzate al mondo è anche una delle più raffinate dell'Africa. Le portate tipiche sono in genere molto gustose e caratterizzate dall'uso di spezie. Probabilmente il piatto più famoso è il 'cuscus', una farina di semolino servito con carne, verdura o pesce, a seconda dei gusti; ma fermarsi li sarebbe un vero peccato; assaggiate anche altro. La cucina marocchina vanta prelibatezze come: il 'tajine' e il 'mechoui'. Il primo prende il nome dalla tegame in cui viene cucinato ed è a base di carne, pesce e legumi, il 'mechoui' invece, è carne di agnello cotto alla brace, o al forno, insaporito con diversi aromi; peperoncino rosso dolce o piccante, zafferano, cumino e succo di limone. Durante il periodo di Ramadan, la tradizione vuole che, al tramonto, il digiuno venga interrotto con l''harira'; una sorta di minestrone a base di carne di manzo o di montone, ceci, lenticchie, condito con pepe e zafferano. Da assaggiare il 'briouats con kefta', con carne di manzo tritata, peperoncino, uova e cannella; il 'kebab' di carne e le 'harcha', le famose frittelle di semolino. Anche i dolci sono di ottima fattura, assolutamente da non perdere: le 'ghoriba', con mandorle, amaretti o sesamo; i "Beghrir", crèpes servite con burro fuso e miele e i "Shebbakia", fritti nell'olio e avvolti nel miele. Si consiglia di gustarli accompagnati dal tè alla menta.
La Musica
La musica marocchina è molto varia come del resto diverse sono le culture che si sono succedute nel tempo in questo paese e da cui ha assorbito le influenze. Ad esempio, i ritmi della musica arabo-andalusa sono il risultato del domino marocchino nel sud della Spagna. Anche la musica berbera ha radici lontane è veniva usata (ancora oggi succede) per raccontare storie da tramandare da generazioni in generazioni. La mescolanza di questi due generi ha dato il via alla musica moderna. Capitolo a parte merita la musica 'gnawa' o sahariana. E' una combinazione di influenze arabe-berbere che affonda le sue radici nelle regioni del Sahara. Gli strumenti utilizzati sono tamburi, la 'guaita', strumento a fiato, e il 'qraqb', molto simile alle nacchere. I suoni e le danze di questo genere musicale sono di scena ogni anno ad Essaouira nel tradizionale, quanto famoso, "Gnawa World Music Festival".
Vita Notturna
La vita notturna è molto viva, in particolar modo nelle zone turistiche. Nelle grandi città come Casablanca, Marrakech o Agadir non mancano le discoteche dove tirar tardi al ritmo di successi musicali internazionali alternati a canzoni della tradizione musicale marocchina. Per chi cerca atmosfere più rilassanti può optare per i caratteristi bar decorati in stile moresco dove gustare dell'ottimo tè alla menta fumando il 'narghilè'.
Eventi e Attrazioni
In Marocco ci sono cosi tanti eventi in calendario che segnalarli tutti sarebbe impossibile. Anche qui, come del resto in tutti i paesi musulmani, il periodo più importante di festività è il Ramadan che corrisponde al nono mese dell'anno lunare musulmano. Il mese sacro di Ramadan si conclude con la festa detta 'Aid al-Fitr' o piccola festa. La festa grande è invece quella celebrata durante il 10° giorno del mese del Pellegrinaggio, l''Aid al-Adha', o festa del sacrificio ed è la solennità più importante del calendario islamico. Un'altra importante ricorrenza dell'anno lunare islamico è l''Aid-Milad-an-Nabi', il giorno in cui si festeggia la nascita del profeta Maometto. Altre attrazioni e festival principali del paese sono:
- la Festa dei Mandorli, si svolge a Tafraout nel mese febbraio;
- il Festival della Musica Sacra, in scena a Fès, solitamente, nel mese maggio;
- il Festival Nazionale del Folclore, a Marrakech in giugno;
- la Festa del Cammello, a Guelmin in luglio;
- il Festival della cultura, si svolge ad Asilah nel mese di agosto;
- la Festa dei Datteri, a Erfoud in ottobre;
- il Festival Internazionale del Film che si tiene a Marrakech nel mese di dicembre è un evento di respiro internazionale molto seguito anche all'estero.
Lo sapevate che...
In Marocco, in particolar modo ad Agadir, la talassoterapia è molto diffusa tanto da diventare un vero e proprio business? La maggior parte centri si trovano in prossimità delle acque marine e spesso accolti in strutture alberghiere di alto livello o in istituti medici appropriati. La qualità delle cure, la professionalità dei terapeuti e la presenza dei medici specialisti durante i trattamenti, contribuiscono ad assicurare pienamente i risultati desiderati. Del resto, la salute e il Benessere sono una costante ricerca; una filosofia di vita da raggiungere magari dedicando più tempo a se stessi. Dunque, un viaggio in questo paese potrebbe essere l'occasione, non solo per rigenerarsi, fisicamente, mentalmente e spiritualmente, ma soprattutto per gustare i vantaggi dell'acqua del mare e della salinità, ingredienti fondamentali per i trattamenti Talassoterapici.
Le 10 cose da vedere
1) Le città imperiali: Fès, Marrakech, Rabat e Meknès;
2) Essaouira, è una città fortificata dalla bellezza sorprendente, molto amata da artisti e creativi di tutto il mondo;
3) Tangeri, situata nella parte settentrionale del Marocco è città fenicia fondata dai coloni cartaginesi all'inizio del V secolo. Grazie alla sua particolare atmosfera, molti scrittori e musicisti l'hanno scelta come loro residenza. Assolutamente da vedere: la Kasbah e il Palazzo Dar el-Makhzen, ricco di bellissimi decorazioni;
4) Il deserto del Sahara, è il più vasto deserto della terra. Il silenzio, la spettacolarità delle sue dune e un'escursione con cammelli riusciranno a conquistare anche il visitatore più scettico;
5) Ait Benhaddou, la più stupefacente 'Kasbah' del Marocco dall'architettura berbera. Grazie alla sua particolare costruzione (in 'pisè', un impasto di terra e paglia) e la sua straordinaria bellezza è stata utilizzata da registi di tutto il mondo come location per molti film;
6) I Riad, lussuose abitazioni private; in genere più intime e romantiche dei soliti hotel. Ricavate da vecchie abitazioni, dopo un accurato restauro, sono state restituite agli antiche splendori e trasformate in pensioni esclusive e raffinate. Pur variando nelle dimensioni e negli arredi, ciò che accomuna le Riad è l'accuratezza per i particolari e la preziosità dei tessuti che donano al viaggiatore un senso di pace e di serenità;
7) Taroudannt, è una città con l'eleganza della migliore architettura araba e il fascino delle mura merlate di fango rosso. Un posto che, malgrado le orde di turisti che giornalmente la visitano, non ha alterato la sua identità araba rimanendo un luogo dalle sensazioni capitali;
8) Moschea di Hassan II(Casablanca), inaugurata nel 1993 è la seconda al mondo per dimensioni dopo quella della Mecca. Costruita per celebrare il sessantesimo compleanno di Re Hassan II del Marocco, con i suoi 210 metri vanta il minareto più alto del mondo;
9) La Gola del Todra, con le sue pareti rocciose a picco alte oltre trecento metri è uno dei luoghi più suggestivi del Marocco. Situata a pochi chilometri da Tinerhir, nell'Alto Atlante, in fondo a una valle lussureggiante è un vero spettacolo della natura;
10) Volubilis, è il luogo dove si trovano le più grandi e meglio conservate rovine romane del paese.
I cinque punti per cimentarsi in Sport Acquatici ed Escursioni
1)Taghazout, e' un piccolo villaggio a pochi chilometri da Agadir famoso perché molto frequentato da navigati surfisti amanti delle alte onde oceaniche;
2) La spiaggia di Dar Bouazza, situata a pochi chilometri da Casablanca è il luogo ideale per praticare ogni tipo di sport acquatico. E' qui che nel 1993 si é svolto il primo campionato di surf del Marocco;
3)Agadir, grazie al suo ottimo clima, sono più di trecento i giorni in cui il sole scalda la pelle in questo angolo del mondo, è il luogo perfetto per praticare discipline che spaziano dal surf alla vela, dalla pesca d'altura e allo sci nautico;
4)Sidi Kaouki, è un ridente villaggio berbero, a poco meno di 15 chilometri da Essaouira, nonché punto d'incontro per i cultori di surf, windsurf e kitesurf di tutto il mondo. Infatti la sua spiaggia lunga oltre 5 chilometri, battuta da venti costanti e onde altissime, è posto ideale per praticare questi sport;
5)Dakhla, situata nel Sahara Occidentale quasi al confine con la Mauritania è un paradiso per gli amanti di sport acquatici. La sua baia è, infatti, caratterizzata da venti che soffiano costantemente da nord-est creando delle onde perfette per praticare surf o kitesurf.
Consigli Utili
- Cibo e Acqua - E' consigliabile bere acqua da bottiglie sigillate o bevande in lattina. Da evitare il ghiaccio;
- Mettere in valigia - Un maglione può tornare comodo soprattutto nelle serate ventose. Fondamentali un cappellino, gli occhiali da sole e le creme solari ad alta protezione. E' sempre opportuno avere dietro un repellente contro le zanzare;
- Mancia - Non è obbligatoria, ma lasciare una mancia al cameriere oltre ad essere molto gradita è una consuetudine abbastanza diffusa;
- Sicurezza -In Marocco non ci sono problemi particolari ed è possibile visitare il paese senza rischi. Si consiglia comunque, come in tutto il resto del mondo, di osservare alcune regole elementari di prudenza per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli.
Ufficio turistico in Italia
Via Larga, 23
20122 Milano.
Telefono: 0039 02 5830 3633
Fax: 0039 02 5830 3970
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Ambasciata del Paese in Italia
Via Spallanzani 8/10 - Roma
Telefono: 0039 06 4402 506
Fax: 0039 06 4402 695
www.inafrica.it/maldafrica/paesi/marocco/ambasciata.html
Consolato del Marocco in Italia
Via Ponte Severo, 25 - Milano
Telefono: 0039 02 6707 3413
www.ambasciatadelmarocco.it
Ambasciata italiana nel Paese
2, Idriss El Azhar - B.P. 111
Quartier Hassan - Rabat
Telefono: 00212 3721 9730
Fax: 00212 3770 6882
www.ambrabat.esteri.it
Consolato Generale - Casablanca
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Tangeri
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